Spettacolo
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Viaggio nella musica classica,
l’associazione Bottesini
chiude col botto

Si è concluso con successo il viaggio attraverso la musica classica che l’Associazione Musicale “Giovanni Bottesini” ha proposto nel mese di ottobre a Crema. Sette eventi di alto livello qualitativo che hanno visto in città artisti di fama internazionale; musicisti e cantanti importanti che hanno saputo regalare belle emozioni ad un pubblico che ha sempre apprezzato i concerti in scena. Un viaggio ed un progetto ambizioso che l’Associazione Musicale Bottesini ha voluto regalare alla città di Crema per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto la musica classica, le arie d’opera e in particolare le produzioni e le creazioni dei musicisti cremaschi. Bottesini, Pavesi e Petrali sono stati protagonisti indiscussi di eventi che hanno lasciato a bocca aperta, di serate in cui la musica ha avvolto tutto e tutti in atmosfere magiche. Sabato 20 ottobre si sono svolti gli ultimi due momenti del Festival: alle ore 14,30 la Sala Conventuale del Museo è stata centro di una puntuale e dettagliata relazione su “Vita e opere di Stefano Pavesi” patrocinata e sostenuta dal Comune di Casaletto Vaprio – paese natale del compositore cremasco. Sotto la guida del professor Michele Girardi, i relatori Aldo Salvagno, Alessandro Turba, Andrea Malnati, Daniele Carnini e Ivano Bettin si sono alternati con interventi tecnici che hanno permesso di delineare la figura di Stefano Pavesi come quella di un musicista introverso e “troppo buono”, ma anche di alta preparazione e qualità musicale che gli hanno permesso di essere tra le figure di riferimento del suo tempo.Alle ore 18,30 la giovane e magnifica voce del Soprano Véronique Mercier, accompagnata al pianoforte dal Maestro Massimiliano Bullo, ha regalato emozioni intense al pubblico che ha riempito la Sala Pietro da Cemmo. La capacità espressiva e vocale del giovane soprano ha saputo chiudere in bellezza una rassegna davvero importante, offrendo suggestioni ed emozioni che hanno commosso il pubblico.Soddisfazione quindi per l’Associazione Bottesini che può dire di aver raggiunto gli obiettivi che si era prefissata: valorizzare l’importante storia musicale cittadina attraverso eventi di alta qualità, mettere in cremaschi a contatto con grandi musicisti e richiamare un pubblico in città da diverse regioni italiane e anche dall’estero. Un percorso che si delinea in molte altre tappe, ma che è partito con il piede giusto. «Riavvicinare il pubblico cremasco all’amore per la musica classica è una sfida che l’Associazione Bottesini è decisa a vincere», ha spiegato il presidente Francesco Donati.

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