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Prima prova ‘casalinga’
per l’Erogasmet, ma la sfida
si giocherà a Lecco

Primo incontro casalingo dell’Erogasmet Crema. Sabato alle 21 la squadra sarà in campo contro la Ferroli San Bonifacio. Per la delusione degli appassionati cremaschi, però, l’incontro si svolgerà sul campo neutro di Bernareggio, a causa della squalifica rimediata nella seconda semifinale del campionato scorso nella battaglia di Lecco. I veronesi, vincenti nel derby veneto contro l’Arzignano, fanno dell’esperienza e dell’affiatamento le proprie doti fondamentali, dato che molti dei componenti del roster hanno diversi anni di carriera alle spalle in maglia biancazzurra.

Il giocatore più conosciuto è sicuramente l’ex nazionale Camata, monumentale pivot di 215 cm., dominante in difesa a rimbalzo ma in decisa flessione atletica, la cui esperienza però gli consente di utilizzare al meglio il fisico per rendersi pericoloso in post basso.

Cervello della formazione è il playmaker Blasi, ottimo nell’arresto e tiro, dotato anche nelle conclusioni dalla lunga distanza e maestro del penetra e scarica. I cambi gli sono garantiti da Crestanello, giocatore veloce bravo nell’uno contro uno. Accanto a Blasi giostra di preferenza la guardia Pistorelli, dinamico ed imprevedibile, che spesso si alterna con il pari ruolo Pacione, abile difensore pericoloso nell’1 contro 1 e figlio dell’ex calciatore Marco centravanti di Atalanta, Juventus e Verona.

Il pericolo numero uno a conti fatti potrebbe rivelarsi l’ala piccola Zanini, ottimo tiratore da tre punti e veterano della squadra dopo l’addio di Pigato, dato che vestirà la maglia di San Bonifacio per la terza stagione consecutiva, mentre il contropiede è l’arma preferita dell’altra ala Maran.

Paolo Denti potrà facilmente specchiare il proprio stile di gioco nell’ala/pivot Mussolin, atletico giocatore di 202 cm dotato di un ottimo tiro dai 4/5 metri e particolarmente abile nel recuperare rimbalzi offensivi. L’under più interessante è sicuramente l’ala Rocco, diciottenne atleticamente devastante proveniente dal vivaio di Verona in Legadue.

Partner di Camata a centroarea è Monzardo, lungo moderno, agile e dinamico di scuola Benetton dotato anche nel tiro da fuori.

Sarà un incontro molto interessante nel quale gli uomini di Galli dovranno forzatamente dimenticarsi della splendida vittoria di domenica scorsa, cercando di vincere la battaglia sotto i tabelloni per togliere ai veronesi l’arma suprema del contropiede. Un’autentica prova del nove per l’Erogasmet.

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