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Contratta prestazione
ma la lucciola lo rifiuta
e lui la violenta, preso

Un uomo di origine pakistana residente a San Bernardino, con un regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Crema per aver violentato una prostituta colombiana di 30 anni. Ora il pakistano, M.M., 26 anni, è rinchiuso nel carcere di Cremona a disposizione dell’autorità giudiziaria. A spiegare i particolari dell’arresto è stato il dirigente del commissariato Daniel Segre. L’episodio risale a martedì, quando l’uomo ha contattato la vittima tramite un annuncio su un giornale. Prezzo concordato per la prestazione: 50 euro. Quando però il 26enne si è presentato a casa di lei, la donna si è rifiutata di avere rapporti sessuali con lo straniero perché ritenuto tutt’altro che attraente. L’uomo ha cercato di convincerla, ha anche estratto una banconota da 200 euro, che si scoprirà essere falsa, per alzare il prezzo concordato al telefono, ma la lucciola è stata irremovibile. A quel punto il pakistano ha perso la pazienza ed è passato alle maniere forti, prendendola con la forza. Dopo la violenza, il 26enne si è allontanato velocemente dall’appartamento della vittima, che poi ha contattato le forze dell’ordine. Grazie a verifiche ed accertamenti, i poliziotti del commissariato sono riusciti ad identificare l’aggressore, riconosciuto in foto dalla prostituta. Si sono presentati nella sua abitazione a San Bernardino, ma l’uomo non c’era. L’arresto è scattato ieri pomeriggio, quando gli agenti lo hanno rintracciato in pazza Garibaldi. Addosso aveva ancora la  banconota da 200 euro falsa, compreso il cellulare con il quale aveva concordato l’appuntamento e dal quale erano partite altre chiamate nelle quali lo straniero aveva chiesto alla donna di non denunciarlo.

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