Statua di V. Emanuele,
non ci sono soldi
per il basamento
La statua di Vittorio Emanuele II potrà stare in piazza Aldo Moro, ma a patto che il comitato promotore del restauro recuperi da sé le risorse necessarie per realizzare il basamento: 7mila euro circa.
Questa l’indicazione di massima uscita dalla commissione Ambiente e Territorio che, tra l’altro doveva discutere proprio della statua del re. Alla base del contendere un accordo solo verbale con la precedente amministrazione Bruttomesso, che di fatto non vincola l’attuale Giunta al rispetto. Non esiste infatti un atto formale, uno scritto che riporti nero su bianco gli accordi, cioè il fatto che quella statua debba per forza essere collocata lì e che il comune debba farsi carico del costo del basamento.
«In pratica si tratta di una negligenza della precedente amministrazione che ha preso accordi senza poi formalizzarli. Inoltre non ha neppure accantonato nulla per realizzare il basamento e in questo momento quindi i 7mila euro necessari non ci sono», spiega l’assessore Fabio Bergamaschi.
A non convincere i più, inoltre è il fatto di collocare un statua del re in una piazza intitolata ad Aldo Moro, uno dei pilastri della nostra Repubblica. Altra questione questa sollevata dai vari commissari. Ad essere pienamente contrario alla collocazione della statua in quel luogo è invece il consigliere di Rifondazione Comunista, Mario Lottaroli.
«In ogni caso la commissione è un organo consultivo, poi in giunta faremo ulteriori valutazioni. Potrebbero esserci altri luoghi dove posizionale alla fine quella statua», conclude Bergamaschi.
In pratica non tutte le perplessità sono sciolte.
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