Cronaca
Commenta

La scuola popolare di Nonunodimeno
anche a Crema, Rete Scuole
ci sta pensando

Prosegue la collaborazione tra Rete Scuole cremasco e l’Associazione milanese Nonunodimeno.

Iniziata lo scorso aprile in occasione della raccolta di firme contro il disegno di legge della Regione Lombardia conosciuto anche col nome di “Chiamata diretta”, è proseguita con uno scambio di incontri che hanno approfondito la reciproca conoscenza. Con l’inizio dell’anno scolastico non si è voluto perdere tempo e così sabato alle 16 alla Cascina Arcobaleno di Capegnanica ci sarà un incontro tra le due realtà.

I temi affrontati saranno: l’appello per il ritiro del disegno di legge n.953 ex legge Aprea, il concorso “truffa” e il Tfa, l’insufficienza di insegnanti di sostegno, la lotta dei precari. Su questi temi le due associazioni decideranno quali azioni comuni mettere in campo.

A questi si aggiunge però un altro argomento di elevato interesse culturale e didattico: il progetto di Scuola popolare che l’Associazione ha condotto con successo nella periferia di Milano e che intende “esportare” in altre città italiane.

Nella Zona 8, Gallaratese, infatti, di fronte ad una situazione scolastica preoccupante, per il numero delle bocciature e per la dispersione scolastica, la “Scuola popolare NonUnodiMeno” attraverso una strategia che alterna sostegno alle materie nelle quali gli studenti hanno difficoltà, lavoro di gruppo, studio assistito e laboratori, ha ottenuto lusinghieri risultati nella rimotivazione allo studio degli studenti e nel consolidamento delle competenze. L’idea di Rete Scuole è quella di esportare questo tipo di scuola anche a Crema.

L’incontro è aperto a tutti gli insegnanti. Al termine è prevista una cena. Per partecipare è necessario prenotare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti