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Droga: tunisino
in carcere, deve espiare
tre anni E’ violento

Ieri pomeriggio i carabinieri di Crema si sono presentati in via Macello nell’abitazione di W.E., 35enne tunisino, disoccupato, arrestato e condotto in carcere in esecuzione ad un ordine emesso dall’ufficio di sorveglianza di Brescia. E’ stata infatti sospesa  la misura alternativa della detenzione domiciliare, dovendo il 35enne espiare la pena residua di tre anni di reclusione per violazione della legge sugli stupefacenti, reato commesso dal marzo a maggio del 2004 a Pontedera. L’uomo era rimasto coinvolto nell’operazione “Picasso” che aveva condotto in carcere alcune persone per un traffico di cocaina ed eroina in Toscana. Il tunisino ha alle spalle numerosi episodi di violenza contro le forze dell’ordine, evasione dagli arresti, rissa e stupefacenti. Negli anni passati si era anche reso responsabile di aver provocato incendi e danneggiamenti. Vista la sua pericolosità, l’arresto di ieri è stato eseguito con tutte le precauzioni del caso.

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Commenti
  • Il vecchio

    Incendi, danneggiamenti, furto, spaccio, resistenza…bella persona!
    E’ inutile tenerci gli stranieri disoccupati e con precedenti. Sono i primi a commettere crimini. Questo qui è in Italia a far danni da 10 anni…Bisogna spedire a casa queste persone senza tanti complimenti

    • Stefano

      Dovremmo fare altrettanto con molti nostri compatrioti però…a partire da gente come Fiorito & C., che sicuramente di danni ne hanno fatti (e ne fanno) più di ‘sto povero disgraziato. Propongo un bel “Gulag” od una bella la colonia penale su Marte!

      • Luca

        Povero disgraziato eh?