Cronaca
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Torna l’acqua nei reparti,
tutti cantano vittoria:
soddisfazione di Sel, Idv e Cisl

La Regione ripristina l’acqua e tutti cantano vittoria.

SEL E IDV: «ABBIAMO VINTO»

I primi a dire «Abbiamo vinto», sono stati Franco Bordo di Sel e Cesare Forte dell’Idv, che appreso del ritiro del provvedimento da parte del direttore generale, Luigi Ablondi, hanno interrotto lo sciopero della sete e brindato con un sorso d’acqua. Poi questa mattina hanno espresso tutta la loro soddisfazione per essere riusciti a far ritirare un provvedimento, a loro dire ingiusto. «Abbiamo vinto con gli ammalati, con i parenti, con i cittadini e con tutti loro che hanno firmato contro questa ingiustizia. Un provvedimento che andava a colpire il più debole e che faceva risparmiare solo 25mila euro circa», ha affermato Forte dell’Idv, ricordando come sia stata dura stare tre giorni senza bere. A lui ha fatto eco Bordo ideatore della protesta. «Abbiamo intrapreso questo sciopero per ridare ai malati il diritto all’acqua,  informare la cittadinanza del fatto che in una sanità che spreca milioni di euro si toglie l’acqua per risparmiarne circa 25mila e per far capire che in mezzo a tutto c’è qualcuno che politica la fa ancora per i cittadini. E’ stata una avventura difficile che per fortuna si è conclusa nel breve tempo, ma che poteva essere evitata se qualcuno fosse stato più ragionevole».

«Noi – ha invece specificato il coordinatore di Sel Gabriele Piazzoni – ci siamo battuti per il diritto all’acqua, non alle bottigliette. Poi che venga distribuita dai boccioni o da impianti refrigerati e controllati fa lo stesso, l’importante è che la distribuiscano».

LA SODDISFAZIONE DELLA CISL

Appreso del ritiro del provvedimento le segreterie della Cisl e della Pf Cisl si dicono soddisfatte del risultato. «L’incontro tenutosi il 1 ottobre non aveva prodotto risultati per la chiusura dimostrata dalla Direzione generale di rivedere la decisione, assunta senza alcun confronto, di sospendere la fornitura dell’acqua e di esaminare possibili alternative ad una applicazione lineare di Spending Review. L’azione della Cisl non si è però fermata e ha continuato interpellando direttamente il livello regionale. Il risultato raggiunto dimostra che  attraverso il dialogo e il confronto continuo, entrando nel merito dei problemi, è possibile evitare la logica lineare dei tagli. Il nostro sindacato continuerà l’azione sul territorio richiedendo  tavoli di confronto e di verifica  perché si identifichino le reali necessità delle amministrazioni per una vera ottimizzazione», recita il comunicato.

ALLONI: «BERETTA E ABLONDI HANNO FATTO UNA FIGURACCIA»

Anche il consigliere regionale Agostino Alloni esprime soddisfazione e spiega di aver informato l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani proprio ieri in consiglio. Assessore che non era informato, dice Alloni. «A quanto pare ha subito chiamato il direttore generale e deve averlo convinto. Il direttore e il consgliere locale del Pdl Beretta sono gli unici ad avere fatto una figuraccia», afferma Alloni specificando che informerà del suo pensiero il direttore generale.

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