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«Inside Out»,
nessun passo indietro:
progetto di integrazione

«Inside Out», Crema si colora di volti multietnici. Una iniziativa voluta e portata avanti dall’assessore alla Cultura, Paola Vailati, che trova appoggio nell’intera giunta. Tanto che a presentarla ci sono anche gli assessore al Welfare, Angela Beretta e quello al Bilancio, Morena Saltini. «Inside Out» ovvero «L’Italia sono anch’io»,  la campagna per garantire il diritto di cittadinanza agli italiani di origine straniera.

Una iniziativa che fa discutere e che ha sollevato il centrodestra: dalla Lega Nord al Pdl le accuse non sono state risparmiate. Spendere 3mila euro per affliggere manifesti in favore degli stranieri è sembrato troppo.

Ma la giunta va avanti, convinta della bontà dell’iniziativa e qualcuno anche della “bontà” delle polemiche. E’ il caso dell’assessore Angela Beretta. che le ha liquidate semplicemente dicendo: «Abbiamo già avuto modo di registrare, all’interno del dibattito che si sta creando, alcuni toni piuttosto accesi sull’argomento. Ma è un bene che emergano le varie sensibilità della città: poichè in futuro sulla questione immigrazione non si potrà prescindere, fare chiarezza è necessario».

«Ci sono figli di stranieri che nascono in Italia, parlano perfettamente la nostra lingua, frequntano le scuole insieme ai nostri figli eppure non godono degli stessi diritti. Questi ragazzi si sentono già italiani a tutit gli effetti ma il Paese non li riconsce formalmente fino al 18esimo anno di età, non automaticamente, solo su richiesta. E’ un problema di esclusione che ha pesanti ricadute psicologiche e sociali di cui si parla poco. Come ci ha insegnato il cardinale Carlo Maria Martini: “Chi è orfano della casa dei diritti difficilmente sarà figlio della casa dei doveri”».

Questi i motivi per cui la giunta Bonaldi dà importanza a questa manifestazione. Un’idea forte di inclusione perchè la diversità diventi un’opportunità. «In Italia a differenza degli altri Paesi europei abbiamo una cultura che fatica ad integrare pienamente gli stranieri, riconoscendo loro il diritto di cittadinanza dopo tanti che vivono qui», ha sottolineato l’assessore Saltini, mettendo a confronto i Paesi europei, tra i quali l’Italia è quello che richiede il maggior numero di anni di residenza per la naturalizzazione.

Quindi bando allo polemiche e il prossimo 20 ottobre Crema si riempirà di manifesti, realizzati dai fotografi Simone Mizzotti, Paola Capetti, Valentina Riboli e Tamara Marongiu, che hanno selezionato le facce di stranieri e non cremaschi, che saranno affisse in città. «L’evento – ha spiegato l’assessore Vailati – non si esaurirà in una giorno, ma le maxi fotografie resteranno del tempo sui muri scelti della città, come simbolo di un progetto di reale integrazione. La mia idea, come avevo promesso all’esordio del mio mandato, è che Crema diventi una città più colorata dove arte e cultura possono essere il più possibile partecipate e aperte a tutti, non privilegio di pochi».

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Commenti
  • Awesome article.

  • Cris

    Che bagarre.

    I fotografi non sono stati pagati. i costi del progetto ovvero i 3 mila euro sono solo per stampa e affissione.

    Bello il progetto. Ma qualcuno deve spiegarmi che problema risolve mettere sul muro quattro fotografie.
    Non è questa l’integrazione.

  • Organista

    3 mila euro ben spesi!
    ci mancherebbe altro che un comune smettesse di far cultura e attività… qui ormai si confonde la malapolitica con tutto ciò che fa una pubblica amministrazione.
    certo, forse il progetto può non esser condivisibile ma nessuno ricorda gli UNDICI MILA euro che la giunta del farmacista diede al torrazzo per una decina di fotografie per celebrare l’anniversario della visita del Papa?

    • ITA

      Giusta osservazione.
      Si è sbagliato in passato,quindi avanti su questa strada…sbagliare sempre.

      • Organista

        Si è sbagliato in passato dando soldi ad un giornale confessionale per una manifestazione insulsa, prova di senso e dai costi spropositati mentre ora si opera bene dando soldi per una manifestazione CIVICA!
        Stiamo diventando un popolo incivile!

  • Toropazzo

    Ma che per caso la bonaldi insegna inglese? Prima il fundraising, ora inside out…… Ma non era meglio det o fora?

    • L.T.

      no,non era meglio.

      • Toropazzo

        Yin e yang allora? A colto…. Mi spieghi che cazzo significa inside out?

        • L.T.

          letteralmente significa “dentro fuori” ma nell’uso comune significa rovesciato-rivoltato, dall”interno all’esterno (come un calzino).
          Poi quale significato piu’ complesso possa avere il titolo di questa iniziativa andrebbe chiesto a JR che comunque dichiara “usare l’arte per mettere il mondo sottosopra”. (“INSIDE OUT è un progetto di arte pubblica partecipata pensato e realizzato da JR, street-artist di fama internazionale, nonchè vincitore del TED Prize 2011”)
          qui il sito ufficiale:
          http://www.insideoutproject.net/

          qui un video dove l’ideatore del progetto, durante la premizaione al TED prize spiega il progetto, ci sono i sottotitoli in 36 lingue, purtroppo non c’e’ il dialetto cremasco….

          http://www.ted.com/talks/jr_s_ted_prize_wish_use_art_to_turn_the_world_inside_out.html

          ora, tornando alla tua domanda “Ma non era meglio det o fora?”, la risposta rimane: “no, non era meglio”.

  • ITA

    3000 Euro di soldi pubblici,pagati con le nostre tasse, per dei manifesti che non hanno nessuna utilità.
    Ecco l’ABC di come vengono sperperati i soldi pubblici in italia.

    • Stefano

      Già…meglio i 30mila e rotti euro spesi per le jeep dei vari Fiorito…

      • ITA

        Ah,ok,allora 3000 euro buttiamoli via…sono solo 3 stipendi di un operaio comune…Non guardiamo a Fiorito e Lazio se poi i soldi li butta nel cesso anche la nostra di giunta.

        • Stefano

          È un po’ diverso: qui non sono stati RUBATI…

          • ITA

            Si,non son stati rubati,ma non son stati utilizzati bene.anzi son stati usati malissimo.
            Credo che con 3000 euro,di buche nelle strade se ne coprivano,di acqua per l’ospedale se ne comprava,di altre mille cose utili da fare in crema ce ne sono.Magari dati gli ultimi fatti di cronaca,illuminazione un po’ piu consistente per evitare qualche aggressione no?A Bonaldi…andiamo bene….

          • L.T.

            ci si avrebbe potuto chiamare i Pooh per una canzone o far produrre un altro paio di transenninne Mondrian per piazza Duomo…i 3000 euro sono stati utilizzati per un progetto artistico di integrazione sociale che si sta’svolgendo in tutta europa, non sono “manifesti” ma sono, casomai,fotografie.
            Se l’amministrazione precedente non avesse speso una milionata di euro per illuminare piazza Duomo o apporre quell’aborto di monumento all’organo in mezzo ad una rotonda forse, dico forse, si poteva anche pensare di illumnare i vicoli del centro con 300000watt alle 17,30 di un pomeriggio di inizio agosto (che si sa’ cé’ un buio pesto di solito a quell’ora…)…invece ci si deve accontentare cosi.

          • L.T.

            * inizio ottobre

          • ITA

            Ma cosa stai dicendo?
            La questione è se han fatto bene o no a spendere 3000 euro per delle FOTOGRAFIE (ok?).
            Per me è una cazzata,3000 euro butati,che potevan essere utilizzati in maniera molto piu utile.
            Poi quelli prima ha speso milioni di euro inutilmente,è un dato di fatto,ma nessuno ha la macchina del tempo.
            La questione è che 3000 Euro potevan esser spesi meglio.

          • Stefano

            Per quanto mi riguarda (e torno nel merito della questione) i 3000 euro sono spesi bene dal momento che si è sempre detto che il tasso di criminalità di immigrati regolari e soprattutto INTEGRATI è paragonabile in tutto e per tutto a quello dei nostri connazionali, quindi ben vengano iniziative che vadano in questa direzione, ovvero quella di favorire una vera integrazione (che vuol dire pieno riconoscimento di diritti ma anche consapevolezza di doveri).

          • ITA

            Ancora sto discorso del tasso di criminalità..
            Non tiene conto degli immigrati clandestini!!!Solo di quelli regolari.che fanno danno come gli italiani,ma quelli non regolari?!

          • Stefano

            Infatti…leggi bene… Gli immigrati regolari ed integrati delinquono nè più nè meno degli italiani, quindi meglio non tenerli nella clandestinità (se possibile e se hanno i requisiti), non trovi? E poi gli immigrati regolari pagano le tasse, quelli irregolari no…

          • ITA

            Aspetta…
            extracomunitari integrati = stesso tasso di criminalità degli italiani.
            ok.Fino a qui ci sono.
            Extracomunitari Clandestini = alta criminalità.
            La soluzione è far diventare regolari quelli clandestini così si calmano? bah…non credo proprio eh…Però ognuno ha le sue idee nè.

          • ITA

            E credo che un clandestino che abbia le carte in regola per diventare regolare,non aspetta i manifesti (o foto che siano) del nostro Grande Sindaco per diventare regolare…

          • L.T.

            “La questione è se han fatto bene o no a spendere 3000 euro per delle FOTOGRAFIE (ok?).”
            risposta: SI!
            e se non riesci a capire in cosa consiste progetto e il perche’ ci si possa spendere 3000 euro non so cosa dirti.
            Per i soldi disponibili dalle casse comunali ci sono voci e capitolati specifici. Continuare a ripetere che “andrebbero spesi meglio, in altre cose” senza dire in cosa non serve a nulla.
            Quei 3000 euro sono a disposizione per le spese inerenti la “cultura”….se la cultura dell’integrazione e dell’apertura verso gli immigrati non ti piace, mi dispiace, ma son problemi tuoi.
            In quale progetto culturale/ sociale li avresi spesi tu quei soldi?
            tappare le buche e curare le aiule sono spese che appartengono ad altri capitolati quindi sono opzioni che non centrano nulla.
            una mostra a fumetti sul Barbarossa?
            esposizioni dei veri finti diari del duce con ospite Dell’Utri?
            ballo liscio al mercoledi sera in piazza Marconi?
            Rassegna film russi anni 30 in bianco e nero con sottotitoli in ungherese?
            illuminaci…

          • Stefano

            Caro ITA, non farmi dire cose che non ho detto! Ho parlato di regolarizzazione per chi ne ha i requisiti, non per tutti! Chi ha un lavoro e vive in Italia da anni, o chi è nato sul suolo italiano da genitori stranieri ed ha sempre frequentato le scuole in Italia, perché mai dovrebbe restare nella clandestinità?

          • ITA

            Beh,pensare a come investire 3000 euro non è il mio lavoro,mah…fammi pensare…
            3000 euro di libri nuovi in biblioteca ?è cultura questa?
            3000 euro di libri a i figli di qualche disoccupato? è cultura questa?
            3000 euro per materiale scolastico? è cultura questa?
            3000 euro di Film da fare vedere d’estate? è cultura questa?
            3000 altri motivi…
            Ma poi non riesco a capire una cosa…I comunisti sparano sulla vecchia giunta per i 10000 euro per la mostra sul papa, e questi 3000 vanno bene?
            E’ assurdo.
            Erano sbagliati quelli come son sbagliati questi.
            Oppure, erano giusti quelli some son giusti questi.

          • L.T.

            ohh vedi, e’una questione di scelte di maggioranze e minoranze.
            la prossima volta che le elezioni saranno vinte da CL o dai fascisti faranno una mostra su Razinger o sulla purezza della razza ariano-padana attirandosi le critiche di chi le elezioni le ha perse.
            A sto giro si punta sull’integrazione.

            scusa ma chi ti ha detto che non ci sono soldi previsti per libri nuovi in biblioteca o per i meno abbienti?

            E’ ancora questione di voci e capitolati di bilancio dal quale attingere risorse.
            l’attuale amministrazione ha puntato su questo progetto (che non e’solo a Crema e per Crema ma molto piu’ vasto) perche’ in linea con il proprio modo di vedere le cose e ha stanziato 3000 euro per la sua realizzazione. Qual’e’ il problema non si capisce visto che tutto viene fatto trasparentemente e senza ambiguita’?
            Tu hai la tua legittima opinione a riguardo e questo va benissimo…il problema e’che per esprimerla e voler aver ragione ti arrampichi sugli specchi tirando in ballo problemi e parametri che non centrano una cippa.

          • ITA

            Se lo dici tu…
            preferisco un libro in più in biblioteca e un manifesto in meno per strada.
            Ma quello che vorrei sapere…Quelli che dicevano che i soldi per la mostra del papa erano buttati,di questo cosa ne pensano?
            Io dico che erano buttati sia quelli che questi.almeno sono coerente.

          • ITA

            pardon…Foto,non manifesto…

          • L.T.

            guarda che la differenza tra foto e manifesto e’ sostanziale e non effimera come credi tu.
            i 3000 euro sono stati spesi per stampare il lavoro di un gruppo di fotografi (leggasi artisti) ispirato da una questione sociale per la quale evedentemente hanno voluto dare il loro contributo, non e’ che il PD con Rifondazione Comunista in una stanza al Cremlino si sono seduti ad un tavolo per pianificare l’invasione straniera in suolo cremasco scrivendone i punti salienti da propagandare mezzo affissione pubblica.

            Per quanto riguarda la mostra sul Papa la faccenda e’ un po’ piu’ complessa di come la vuoi mettere giu’….i soldi (11000 euro)furono spesi in gran parte (7-8000 euro) per l’acquisto dei diritti sulle fotografie dal Nuovo Torrazzo….fu per quello che si sollevarono le proteste, non tanto sul fatto di allestire la mostra o sul fatto di spendere dei soldi. Considerando oltretutto che almeno un terzo dei cremaschi ha foto proprie di quel giorno, la spesa apparve a molti come un bel regalino al giornale della curia…

          • ITA

            Ok,capito.
            Soldi a un giornale NO.
            Soldi a un (o alcuni) fotografi,anzi artisti, è ok.
            Bon, era solo per capire.

          • Stefano

            I soldi non sono stati dati ai fotografi, ma sono stati usati per stampare le foto!

          • ITA

            Ma cosa cambia?!

            Soldi a un giornale NO.
            Soldi a un negozio di foto è ok.

            Io non giudico a chi vanno,ma il fatto che siano stati spesi.