Degenti senza acqua
all’ospedale,
mobilitazione di Sel
Abbiamo sempre denunciato il decreto del Governo, definito “spending review”, come un provvedimento che tendeva a tagli lineari nei servizi e non ad eliminare gli sprechi che invece ancora oggi abbondano.
Ma a Crema e a Rivolta d’Adda si è arrivati all’assurdo: la Dirigenza dell’Ospedale cittadino ha deciso di tagliare colpendo arbitrariamente una necessità umana indispensabile, la somministrazione dell’acqua agli ammalati. Anche altri alimenti che garantiscono una dieta equilibrata per chi è ricoverato e costretto in una condizione sfavorevole, anche dal punto del benessere ambientale, sono stati eliminati.
La Dirigenza di questo nosocomio doveva ridurre la spesa del 5% e non eliminare un diritto fondamentale, quale appunto l’acqua.
A nostro giudizio Ablondi sta applicando la spending review in modo scorretto e inaccettabile.
Per questo motivo la Capogruppo di SEL in Regione Lombardia, Chiara Cremonesi, presenterà nelle prossime ore un’interrogazione urgente rivolta all’Assessore alla Sanità Luciano Bresciani per invitarlo ad intervenire al fine di ripristinare il diritto all’acqua da parte degli ammalati ricoverati.
Sinistra Ecologia Libertà di Crema preannuncia iniziative che coinvolgeranno la Città e le Istituzioni perchè l’Azienda Ospedaliera ritiri immediatamente tale decisione.
L’acqua è un diritto e non un privilegio!
Franco Bordo
Esecutivo regionale SEL-Lombardia