Cronaca
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Lo Sbaracco fa il botto
a Spino, ma a Pandino
non convince

Lo Sbaracco fa il botto a Spino, ma a Pandino non va. Nonostante l’impegno degli organizzatori, complice prima il maltempo e poi forse la partita della Nazionale che ha suscitato maggiore interesse nei pandinese, il fatto è che Lo Sbaracco quest’anno nella cittadina del castello Visconteo non ha portato i frutti sperati. Così la seconda edizione della rassegna va in archivio con un bilancio in chiaroscuro, che probabilmente non ripaga del tutto gli sforzi degli organizzatori. Le atmosfere hawaiane e le musiche caraibiche, con musica e ghirlande colorate, non hanno del tutto convinto il pubblico.

Al contrario le idee dei negozianti di Spino hanno fatto centro. A partire dalla gastronomia. Il Paredes y Cereda, sfruttando la bella serata ha allestito (con la consueta eleganza) tavoli all’aperto allietati anche dalla vicinanza di un dj. E, con un po’ di ironia non ha rinunciato ad un menù dedicato dove comparivano anche, negli antipasti,  uno “sbaracco” di salumi” ed uno di formaggi, insieme a tante altre prelibatezze, per di più ad un prezzo davvero conveniente.

Buon successo anche per la gastronomia Mazzola che, preparata la griglia all’aperto ha tentato i buongustai con gli spuntini più tipici delle feste. Quasi a proporre un connubio ideale il bar Rossetti ha allestito, sempre in piazza Libertà, uno stand dove preparare ogni tipo di cocktail. Il resto lo hanno fatto le musiche latino americane con gli animatori della Scuola “Pito Dance” che hanno coinvolto il pubblico. Così la piazza è diventata, davvero, il centro della manifestazione.  Un buon consenso ha accompagnato anche il mercatino degli hobbisti. Davvero tanti e di qualità gli stand, con ogni tipo di merce: dai lavori a maglia, alle composizioni floreali, alla bigiotteria fino agli spazi dedicati all’antiquariato o ai vini selezionati.

Tra le curiosità dello “Sbaracco”, infine, va ricordata la presenza degli Alpini (attraverso la sezione di Rivolta). O, ancora, la partecipazione degli Istituti di Credito che, per una sera, non hanno offerto mutui o opportunità di investimento ma aperitivi accompagnati da qualche buona fetta di salame. Il tutto naturalmente gratis.

“Credo che il vero successo dell’iniziativa – testimonia Cipolla – sia proprio nella partecipazione e nell’entusiasmo delle realtà locali. Anche attraverso lo Sbaracco, abbiamo confermato il contributo che il Distretto e le imprese possono dare al rafforzamento della identità locale, alla promozione territoriale e al miglioramento della qualità della vita nei nostri paesi”.

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