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ConcertArte apre con Gesang&Chanson
e guadagna il sostegno delle associazioni
stasera si ricorda San Bernardino

Le prime piogge di fine estate hanno portato un soffio di romanticismo in più al concerto che ieri sera ha riempito di note ed emozioni la grande navata della chiesa di San Bernardino. Gesang&Chanson, questo il titolo dell’esibizione che ha messo a confronto scuola tedesca e francese dello stesso periodo storico-culturale, una scelta nata in collaborazione con il Palazzetto Bru Zane di Venezia, centro di promozione della musica romantica francese. Protagonista il coro “Costanzo Porta di Cremona, diretto da Antonio greco, accompagnato a pianoforte da Diego Maria Maccagnola e presentato da Alessandra Mazzeo. Presenti i soci del Touring Club di Milano, Cremona e Crema e il vicesindaco cremasco Angela Maria Beretta e l’assessore alla cultura Paola Vailati.

IL CONCERTO

Sonorità solenni, curate, grande musicalità: la formazione cremonese già ospite a Crema si è dimostrata ancora una volta all’altezza della propria fama a livello nazionale. La prima parte di serata è stata deidicata alla musica francese, la seconda a quella tedesca. Nell’intermezzo il console del Touring Club di Crema Laura Ermentini ha annunciato l’intenzione di riprendere il servizio in San Bernardino una volta riaperta la Cattedrale, aprendo la chiesa-auditorium alle visite turistiche ogni fine settimana; impegno importante, che necessita di nuovi volontari disposti a farsi avanti. La serata si è conclusa tra applausi e il bis dell’ ”Ave Maria” di scuola francese, decretando il successo dell’intramontabile delicatezza e intensità emotiva della musica romantica europea.

UNA STORIA CHE SI RIPETE

La rassegna musicale nata per sostenere i restauri dell’auditorium Manenti continua a crescere, fino a coinvolgere associazioni di categoria e forze produttive del territorio. Lo svelano il referente del Centro culturale diocesano G.Lucchi Marcello Palmieri e l’assessore alla cultura Vailati, presenti ieri sera all’esibizione del coro cremonese. La grande partecipazione ottenuta da ConcertArte riporta in vita una consuetudine storica già scritta nella storia della chiesa di San Bernardino, quando la costruzione delle 14 cappelle laterali venne sovvenzionata da corporazioni cittadine e famiglie nobili per onorare i santi protettori e guadagnare prestigio agli occhi della cittadinanza.

LA COMMEMORAZIONE DI SAN BERNARDINO DA SIENA

Oggi si festeggia il ricordo di San Bernardino da Siena, figura religiosa cara alla storia cremasca cui è dedicata la preziosa chiesa barocca che ha ospitato il concerto di ieri sera. Il ritrovo è alle 20 per un aperitivo a buffet nel chiostro delle suore Ancelle, attuale istituto superiore Manziana, con ingresso da via Bottesini. Alle 20.30 Vespri in Musica con il coro del Collegium Vocale diretto da Giampiero Innocente, e alle 21 si terrà la processione con la statua del Santo fino al Centro Giovanile San Luigi, dove si terrà l’incontro con il caporedattore di Avvenire Luciano Moia sul tema “Educazione, famiglia e bene comune”.

 

Lidia Gallanti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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