Cronaca
Commenta

Weekend in musica con ConcertArte
domani ospite il coro “Costanzo Porta”
domenica dedicata a San Bernardino

Torna ConcertArte, e lo fa in grande stile. La rassegna nata per arricchire la proposta musicale della città e sensibilizzare i cremaschi ai restauri della Cattedrale apre domani sera con l’esibizione del coro “Costanzo Porta” di Cremona presso l’Auditorium Manenti.

IL CONCERTO DEL CORO “COSTANZO PORTA”

Si tratta di uno dei migliori gruppi vocali a livello nazionale, diretto da Antonio Greco e accompagnato a pianoforte da Diego Maccagnola. Saranno presenti anche due delegazioni del Touring Club italiano, guidate rispettivamente dal console di Cremona Carla Bertinelli Spotti e da quello cremasco Laura Ermentini. Il primo concerto s’intitola Gesang&Chanson, nato dalla collaborazione tra Centro diocesano G.Lucchi e il centro di musica romantica francese“Palazzetto Bru Zane” di Venezia:si parte da un’apertura per piano solo con il Prélude I Danseuse de Delphes di Claude Debussy, seguito da Trois Cantiques op. 32 per coro a cappella e dalla Pavane op. 50 per coro e pianoforte di Gabriel Fauré. Segue ancora Debussy, prima con ilPrélude VIII La fille aux chevaux de lin per pianoforte, poi con Trois chansons de Charles d’Orléans per coro a cappella. La parentesi francese si conclude con la Cantique de Jean Racine, op. 11 per coro e pianoforte, per poi passare alla letteratura romantica tedesca con la Rapsodia op. 79 n. 1 per pianoforte di Brahms e due brani di Robert Schumann, Zigeunerleben op. 29 n. 3per coro e pianoforte e Mich zieth es nach dem Dörfchen hin, op.55 n°3 per coro a cappella. Il concerto si chiude sempre sulle note del compositore tedesco con i Quartetti op. 92 n. 1-4 per coro e pianoforte.

UNA DOMENICA PER SAN BERNARDINO DA SIENA

Il giorno seguente cade la festa patronale di San Bernardino da Siena, evento riproposto dal Centro G.Lucchi per divulgare figura e pensiero del santo che nel 1400 fece visita a Crema, cui cento anni dopo fu dedicata l’omonima chiesa “a meno di cento passi dal duomo”, come narrano le cronache storiche del tempo. Per ricordarlo, domenica sera alle 20 presso il cortile dell’ex convento francescano, ora istituto superiore “Manziana”, verrà offerto un aperitivo a buffet per un momento conviviale in presenza del parroco di San Bernardino Fuori le Mura don Natale Grassi Scalvini. Alle 2 il “Collegium Vocale” diretto da Giampietro Innocente accompagnato da organo e flauti intonerà i vespri di San Bernardino all’interno dell’omonima chiesa. Seguirà la processione che porterà la statua del Santo senese verso il Centro giovanile San Luigi, dove dopo la benedizione interverrà Luciano Moia, editorialista e caporedattore cronaca nazionale di “Avvenire”. Al centro dell’incontro organizzato in collaborazione con Azione Cattolica, Commissione per la pastorale sociale e del lavoro e Ufficio per la famiglia, verrà proposta una riflessione sul tema “Educazione, famiglia e bene comune”, tema ricorrente anche nella predicazione del Santo senese. Per l’occasione, alcuni campanari bergamaschi faranno risuonare i cinque bronzi della chiesa, riportati in funzione nel 2008 dal Centro G.Lucchi: alle 16 le “Allegrezze”, alle 20.15 i “Concerti solenni” in concomitanza con l’annuncio dei Vespri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti