Ultim'ora
Un commento

Ladro di metalli
smascherato
dalle analisi del Dna

Ladro romeno specializzato nei furti di metalli è stato smascherato grazie alle indagini dei carabinieri di Crema guidati dal capitano Antonio Savino e alle analisi del Ris di Parma effettuate sul Dna che lo hanno inchiodato come responsabile di un furto messo a segno a Varese nel maggio 2011. I militari della compagnia di Crema lo avevano arrestato a Capralba nel 2008 all’esito di un controllo stradale. In quell’occasione era emerso che il giovane, 26 anni, era destinatario di un ordine di cattura emesso dalla procura di Milano per lesioni e tentata estorsione nei confronti di un connazionale aggredito insieme ad altri due pregiudicati. I carabinieri lo avevano fermato a bordo di un’auto insieme ad altri due romeni. Nella macchina era stato trovato un kit da scasso. Il 26enne era stato arrestato e a tutti era stato prelevato un campione di saliva. Il Dna analizzato dal Ris ha collegato il romeno con il furto di metalli compiuto nel 2011 in una ditta di Varese, dove i militari avevano recuperato bicchieri, bottigliette in plastica e mozziconi di sigarette.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti