5 Commenti

Con settembre arriva un’ondata di cultura
ecco il calendario degli appuntamenti
che si terranno in città e non solo

Il Comune di Crema e l’assessorato alla cultura, retto da Paola Vailati propongono una pioggia di appuntamenti adatti a tutti i gusti e tutte le età per salutare l’estate e scoprire attraverso nuovi punti di vista la città e le storie che cela, tra passato e presente.

15 SETTEMBRE: NOTTE BIANCA PER BAMBINI

A conclusione dell’edizione 2012 de L’Insula dei Bambini il Comune organizza un pomeriggio e una serata tutti dedicati ai più piccoli, dalle 17 fino a mezzanotte. L’evento coinvolgerà tutto il centro storico cremasco, da piazza Duomo a Cremarena, passando per il Sant’Agostino e  altri edifici storici della città. L’intrattenimento sarà intenso e variegato, con laboratori di fiabe, un circuito di asinelli, giocolieri e spettacoli di clownerie, mentre per gli appassionati di storia ci sarà la possibilità di fare una visita guidata by night tra le bellezzez della città. In serata Amenic Cinema proietterà un film per tutti i giovani partecipanti.

20 SETTEMBRE: “LA SCELTA”

Marco Cortesi e Mara Moschini portano al Sant’Agostino uno spettacolo teatrale che racconta il conflitto dell’ex Jugoslavia. Si tratta di quattro storie vere, raccolte con un piccolo registratore sui campi di battaglia durante l’atroce guerra “dimenticata” che dal 1991 al 1995 ha messo in ginocchio il Paese europeo, il tutto raccontato da due soli interpreti che daranno voce al racconto dei sopravvissuti.

7 OTTOBRE: LA MARCIA DELLA PACE

Anche Crema partecipa con il Comune di Lodi alla marcia benefica, cui sono invitate tutti i cittadini e le associazioni del territorio, un evento collaterale alla Festa del Volontariato che si svolgerà il 15 settembre in città. Il 7 ottobre i marciatori partiranno da Crema per raggiungere Cascina Ronchi: da qui cremaschi e lodigiani si sposteranno ad Abbadia Cerreto, meta finale della camminata.

20 OTTOBRE: INSIDE OUT, L’ITALIA SONO ANCH’IO

Dopo la raccolta firme nata per chiedere l’estensione del diritto di cittadinanza e di voto ai figli degli immigrati nati in Italia, il progetto si sposta nelle piazze italiane con una mostra fotografica molto particolare. Anche Crema il 20 ottobre esporrà nei punti di principale interesse un wall fatto di volti: si tratta di una mostra a cielo aperto, dove i protagonisti saranno i cittadini cremaschi. Per partecipare basta lasciarsi immortalare dall’obbiettivo di Simone Mizzotti, Paola Capetti o Valentina Riboli; gli scatti verranno poi affissi per tutta la città per trasformarla in un’enorme opera d’arte volta a sensibilizzare i cittadini al tema del diritto alla cittadinanza. Domani, sabato 25 agosto, si terrà il primo shooting: a partire dalle ore 17 presso gli spazi del Sant’Agostino i fotografi saranno disponibili per  fotografare i volti di chi vorrà partecipare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Carla

    E questa sarebbe cultura? E’ solo propaganda no global!

    • Roberto

      No global? Che c’entrano i no-global con la guerra nella ex-Jugoslavia, con la Notte bianca dei bambini, con la Marcia della Pace e con i temi dell’immigrazione? Va bene essere critici (lo sono anch’io come ho scritto nell’intervento precedente), ma non usiamo parole a caso!!

  • Roberto

    Io temo invece che la giovane assessore si sia sentita attaccata dal suo predecessore per poco (Corlazzoli) che ha recentemente scritto sulla stampa un poco elegante intervento su come lui avrebbe gestito l’estate culturale della città, e voglia dimostrare di sapere fare qualcosa anche lei: peccato che le proposte effettivamente siano a senso unico, non sono in grado di valutare la qualità delle iniziative ma fanno parte di una “certa” cultura ben identificata. Un’assessore alla cultura dovrebbe invece proporre iniziative varie, anche magari lontane dal suo modo dis entire perchè l’Amministrazione è di tutta la città non solo di coloro che sono più vicini a lei ed alle sue idee!!

  • Filippo

    Beh magari il Comune non deve “far divertire”: a quello ci dovrebbero pensare i privati non crede? Anzi l’espressione “panem et circenses” ha una connotazione negativa se rivolto ad un’amministrazione pubblica.
    Sul fatto che le manifestazioni siano “di nicchia” è probabile, del resto sappiamo che l’assessore è espressione della sinistra. Vedremo però se col tempo saprà togliersi una certa “etichetta” perchè chiaramente la città è formata anche da persone che alle tematiche di questi eventi sono poco interessate

  • Lollo

    E quando ci si divertira’? Programma noiosissimo a parte l’evento del 15 sett. per gli altri ci saranno 4 gatti dei no global! Soldi buttati