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Ciclabile della domenica,
a spasso in bicicletta
in quattro comuni cremaschi

Tutti in bicicletta. Si chiama «Ciclopedonale della domenica», il nuovo progetto di mobilità dolce messo in campo dal comune di Crema in accordo con i comuni di Campagnola Cremasca, Cremosano e Pianengo.

VENTI CHILOMETRI DI CICLOPEDONALE

Dopo l’apprezzata esperienza di Ciclabile per un giorno, con la chiusura della strada che collega Crema con Ricengo, ripetuta la scorsa domenica con un altro successo, ecco che dalla prossima fino al 30 settembre i comuni cremaschi creeranno, chiudendo le strade secondarie, un anello ciclabile da circa 20 chilometri.

A presentare il progetto l’assessore alla Mobilità del comune di Crema, Giorgio Schiavini, ideatore prima col comune di Ricengo, poi con l’assessore del comune di Campagnola Cremasca, Raffaele Carrara dei progetti di mobilità leggera di fatto già contenuti nei Piani territoriali d’Area del Cremasco. Con loro i sindaci di Pianengo, Ivano Cernuschi, di Cremosano, Marco Fornaroli e di Campagnola Cremasca, Agostino Guerini Rocco.

LA CICLABILE DEL PELLEGRINO

«Il progetto – ha introdotto Carrara – è nato durante un incontro per discutere dalla realizzazione del tratto di ciclabile tra Crema e Campagnola Cremasca, progetto nato nel 2007 da un accordo tra i due comuni e la Provincia per collegare il santuario di Santa Maria con quello di Caravaggio. Accordo disatteso dalla passata amministrazione che speriamo questa possa mantenere». Ma per via della mancanza di fondi i comuni cremaschi hanno pensato all’alternativa: la chiusura delle strade secondarie durante le domeniche d’estate.

IL PERCORSO

In pratica i ciclisti cremaschi che domenica vorranno passare un pomeriggio diverso potranno partire dalla ciclabile della Gronda Nord proseguire verso Cremosano e una volta arrivati nel paese svoltare a destra in prossimità della chiesetta e proseguire dritto verso Campagnola Cremasca. Una volta a Campagnola attraversata la provinciale, i ciclisti potranno proseguire verso Pianengo, per poi decidere se imboccare la ciclabile e tornare a Crema arrivando lungo il viale di Santa Maria o dirigersi verso il Parco del Serio. E tra fontanili, chiesette, flora e fauna del territorio i ciclisti potranno trascorrere una domenica in tutta tranquillità.

Un progetto di prova che durerà tutta l’estate e che, nelle intenzioni degli amministratori, sarà ripetuto anche il prossimo anno. Magari allargato anche ad altri comuni, a partire dalla settimana dal 16 al 22 settembre, settimana della mobilità dolce, durante la quale potrebbero essere coinvolti altre realtà.

LA RICERCA DEI FONDI PER IL COMPLETAMENTO DELLE CICLABILI

«Questa proposta, già prevista dai Piani d’Area del Cremasco, permetterà di promuovere dei circuiti virtuosi utili per presentare richieste di finanziamento a bandi europei o regionali, perchè se servono risorse per le ciclabili dimostrare che l’intervento proposto è funzionale a un progetto strategico è fondamentale», ha sottolineato l’assessore Schiavini.

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Commenti
  • Mary

    Si in bici a 40° sotto il sole! Che bello squagliarsi all’aperto!

    • Eugenio

      Beh credo che non sia obbligatorio per nessuno partecipare, però è una bella iniziativa e favorisce la valorizzazione di strade minori spesso molto belle a livello paesaggistico

  • Mary

    Si in bici a 40° sotto il sole! Che bello squagliarsi!

  • Giovanna

    Va bhe! La scoperta dell’acqua calda.

    • Walter

      Sarà anche acqua calda, però se c’era un accordo del 2007 che non è mai stato osservato, è necessario recuperare i 5 anni passati invano