Cronaca
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Bettenzoli:
“Un Consiglio
sull’acqua pubblica”

Un ordine del giorno è stato presentato negli scorsi giorni in Comune a Crema, da parte del consigliere comunale della Federazione della Sinistra Piergiuseppe Bettenzoli, sulla gestione dell’acqua pubblica, alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale.

L’IMPEGNO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

“Come Federazione della Sinistra e come gruppo consiliare in comune a Crema, siamo impegnati a difendere i servizi pubblici dall’attacco devastante da parte del governo e dei poteri forti – dichiara Bettenzoli – Non ci si deve dimenticare che se Berlusconi ha provato a privatizzare i servizi pubblici locali, con l’art. 4 del D.L. 138/2011, altrettanto ha fatto Monti con l’art.4 della cosidetta spending review”.

LA DISCIPLINA APPLICABILE

Nell’ordine del giorno si evidenzia come: “Secondo la Corte Costituzionale la disciplina applicabile era quella comunitaria, più favorevole per le Regioni e gli Enti Locali. Pertanto, la reintroduzione da parte del legislatore statale della medesima disciplina oggetto dell’abrogazione referendaria, (anzi, di una regolamentazione ancor più restrittiva, frutto di un’ interpretazione  ancor più estesa dell’ambito di operatività della materia della tutela della concorrenza di competenza statale esclusiva) – si legge nel documento della Federazione della Sinistra – ledendo la volontà popolare espressa attraverso la consultazione referendaria, avrebbe determinato anche una potenziale lesione delle sfere di competenza, sia delle regioni, che degli Enti Locali”.
CONSIGLIO COMUNALE APERTO

Inoltre, scrivono dalla Federazione della Sinistra, con la sentenza gli Enti Locali, nel pieno rispetto del responso referendario, possono usare tutti gli strumenti per tenere fuori dalla pura logica di mercato i servizi pubblici necessari per la vita dei cittadini, e visto che il Comune dovrà prendere importanti decisioni in merito alla gestione di alcuni servizi pubblici, la Federazione della Sinistra, auspica la realizzazione di un Consiglio Comunale aperto nel mese di settembre, “costruito insieme al Comitato Provinciale per l’acqua pubblica”.Oltre alla convocazione del consiglio comunale Bettenzoli chiede di “sospendere, fino ai  necessari ulteriori pronunciamenti da parte delle autorità competenti, ogni eventuale atto o procedimento in corso in merito ad affidamenti dei servizi pubblici locali.

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