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Province e tavoli di condivisione
Beretta:”Strategia Bonaldi sbagliata”
oggi l’incontro tra i presidenti Salini e Foroni

“La strategia Bonaldi è sbagliata”. Continuano gli attacchi da parte del Pdl cremasco nei confronti del sindaco: stavolta l’errore riguarda le province, in particolare l’ultima convocazione inviata da Palazzo Comunale a tutti i sindaci del cremasco, senza coinvolgere preventivamente altre realtà territoriali interessate.

BERETTA: “STRATEGIA ANOMALA”

“Prima va dal sindaco di Lodi con Alloni – critica il consigliere Pdl Simone Beretta – Poi se ne frega del Presidente della Consulta Provinciale Cremasca eletto all’unanimità dai sindaci del territorio, un ente consultivo intermedio voluto con grande caparbietà da uno smemorato Alloni, allora vice presidente della Provincia”.
Al responsabile Enti Locali non sfugge nemmeno il mancato invito al presidente della Provincia di Cremona Massimiliano Salini o ai consiglieri e assessori regionali, “dimostrando in questo modo che il sindaco non ha le idee chiare di dove alla fine saranno assunte le decisioni” aggiunge Beretta, che giudica incauto l’atteggiamento del sindaco cremasco. “E’ una strategia paradossale e politicamente anomala” conclude Beretta, che sottolinea l’importanza di un massimo coinvolgimento del territorio; “E’ necessario avere rispetto dei ruoli altrui e di ciò che rappresentano, soprattutto quando si aspira a voler assumere la leadership di un territorio che nessuno ha ancora conferito al sindaco di Crema”.

L’INCONTRO FRA LODI E CREMONA

Intanto proprio oggi si è svolto l’incontro tra i presidenti delle province di Cremona e Lodi presso il palazzo cremonese. Masimiliano Salini e Pietro Foroni hanno fatto il punto della situazione in seguito alle decisioni prese dal governo Monti, un incontro interlocutorio in vista delle azioni da intraprendere nei prossimi giorni: “Siamo pienamente convinti del fatto che tutte le decisioni dovranno essere prese in un clima di ampia condivisione, coinvolgendo tutti i soggetti interessati da questi cambiamenti – spiegano i presidenti – Non solo le Province, ma anche tutti i Comuni e coloro che rappresentano i nostri territori in Regione Lombardia, in particolare il vicepresidente Andrea Gibelli e l’assessore Gianni Rossoni.

 

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