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100 card da 52 euro per gli universitari
in distribuzione presso il Centro Natatorio
grazie al Comune e ad SCS Servizi Locali

L’assessore comunale alla Cultura e alle Politiche Giovanili Paola Vailati e il Servizio Politiche Giovanili hanno presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala delle Vele del Comune di Crema, la collaborazione con il Centro Natatorio di Crema nell’ambito del progetto “mUNIcity”.

IL PROGETTO

Il progetto “mUNIcity”, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio e dall’Anci, si propone di favorire la diffusione della cultura dello sport per portare al pieno sviluppo della persona.
L’acronimo “mUNIcity”, mette insieme le parole comune e università, ha detto l’assessore Vailati proponendosi di creare servizi e facilitazioni, proprio per gli studenti universitari.
In questo contesto, si inserisce la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la SCS Servizi Locali, per offrire la possibilità agli studenti universitari, di poter fruire dei servizi offerti presso il Centro natatorio di Crema, attraverso dei voucher del valore di 52 euro, destinati agli studenti universitari residenti a Crema (frequentanti anche altre sedi universitarie), e agli studenti non residenti a Crema, ma che frequentano il Polo Universitario cittadino.
In particolare ai primi 100 ragazzi che ne faranno richiesta presso la cassa della Piscina, e che dimostreranno i requisiti richiesti, a partire da sabato 28 luglio, verrà consegnata una card sulla quale sarà caricata la somma di 52 euro.
Il possesso dei requisiti dovrà essere dimostrato attraverso l’esibizione del documento d’identità e del libretto universitario.
I voucher saranno nominali e non cedibili e saranno spendibili per accedere all’impianto, partecipare ai Corsi di Nuoto, senza limitazioni di tempo e fino ad esaurimento del credito.

VAILATI: “PIÙ FACILITAZIONI PER GLI STUDENTI”

Presente alla conferenza oltre all’assessore Vailati, anche il direttore del Centro natatorio Orini, secondo il quale attraverso il monitoraggio che si potrà effettuare studiando le schede compilate dai ragazzi, sarà possibile verificare in quali servizi si indirizzeranno maggiormente i ragazzi e quindi, eventualmente, predisporre altre iniziative in futuro.
Di solito la card ha un costo 5 euro, ma in questo caso i ragazzi non pagheranno nulla e avranno il credito di 52 euro: una bella opportunità per 100 giovani universitari cremaschi, i quali potranno usufruire in maniera gratuita, dei servizi del Centro Natatorio, fino all’esaurimento del credito.
Per l’assessore Paola Vailati, si tratta di un progetto, da sostenere e proseguire nel futuro, affinché ci possano essere sempre più facilitazioni per tutti gli studenti universitari di Crema e per chi, pur non essendo residente, viene a Crema per studiare.

La piscina di Crema

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Commenti
  • daniele

    piscina per tutti!!!!

  • melissa

    secondo me e’ una c…. abbassate i costi per tutti e piu’ gente verra’ in piscina!! Non ci sono solo gli studenti che vanno in piscina!!!

    • Al

      Ma lo leggete l’articolo o no? Ha spiegato bene l’assessore (e lo ripete altrettanto chiaramente Caterina): le agevolazioni riguardano solo gli studenti universitari, visto che si tratta di fondi ministeriali destinati a promuovere azioni per gli studenti universitari. magari ci sarà un progetto che incentiva il nuoto tra le persone anziane e allora le agevolazioni varranno per loro.

  • caterina

    Sicuramente sono belle le proposte che vengono fatte qui.
    Il problema è che non sono applicabili perchè non ci sono soldi…
    La discriminazione non la fa l’amministrazione comunale.

    L’assessorina l’ha spiegato: il progetto non è del comune ma del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio e dall’Anci che danno i soldi al comune.
    Quei soldi, possono essere spesi solo per quel progetto. Se viene indicato da chi il progetto l’ha inventato che l’iniziativa deve riguardare (“L’acronimo “mUNIcity”, mette insieme le parole comune e università”) gli studenti universitari, ne abbiamo da discutere anche per 100 anni.
    Quei soldi vengono dati solo se finalizzati all’obiettivo ovvero “spenderli” per avvicinare gli universitari allo sport.

    In caso contrario l’ente che li ha erogati (presidenza consiglio e anci) li rivuole indietro…

    Poi, se vogliamo discutere dei costi ESORBITANTI per andare in piscina a Crema, è un altro paio di maniche…

  • Antonio

    L’offerta deve essere estesa a tutti gli studenti delle superiori ed universitari residenti a Crema proponendo un abbonamento a prezzo calmierati!

  • Ale

    Bella…proposta… ma credo che i modi siano da rivedere!

    Perchè invece non ripetere l’iniziativa in vigore fino a qualche anno fa in cui si poteva fare l’abbonamento a 30 Euro (10 ingressi) per tutti gli studenti universitari? Magari estendendolo anche agli studenti di medie e superiori?
    In questo modo non sarebbero 5200 Euro regalati a 100 persone, ma un incentivo per i giovani ad andare in piscina…a prezzi più consoni a loro!!!

  • daniele

    e per tutti gli altri? chi non frequenta l’univewrsità, non merita un bagno???
    come al solito si fanno discriminazioni!!!

  • Roberto

    Mi hanno riferito che l’assessore Vailati durante la conferenza stampa ha citato l’ex-assessore Zanibelli che si era attivata per la partecipazione del Comune a questo progetto (tant’è vero che ricordo che il finanziamento è stato concesso mentre in carica era ancora l’amministrazione Bruttomesso.
    Peccato che il giornalista non abbia ripreso questa nota che rende merito all’ex-assessore che è l’artefice del finanziamento e al neo-assessore per lo stile dimostrato: come sempre quando c’è continuità e intesa da parte degli amministratori a favore dello sviluppo della città, i giornalisti lo ignorano, dedicandosi solo alle polemiche. peccato

    • caterina

      scusi Roberto se mi permetto.
      E’ vero che il finanziamento è stato portato avanti dall’amministrazione comunale precedente ma lei si aspetta di vederlo qui?
      Su questo giornale che è nato, voluto, e finanziato dal centro sinistra?

      predersela col giornalista che fa il suo lavoro e risponde ad un “capo” che in questo caso possiede anche il giornale, mi sembra un po troppo.

      E io credo che chi ha scritto l’articolo non abbia fatto polemiche ma solo riportato in maniera asettica la notizia.
      sinceramente preferisco che si parli di idee piuttosto che di chi le porta avanti.