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Della Frera risponde al DG della Reima
“A Crema serve un polifunzionale
ma non si può rinunciare all’intervento”

Due giorni fa la nota della Reima, che evidenziava la preoccupazione rispetto alla volontà da parte dell’amministrazione comunale di proseguire sulla strada che porta alla costruzione di un nuovo palazzetto nel prossimo futuro.

L’IMPORTANZA DI UN NUOVO PALAZZETTO

Oggi interviene il consigliere comunale delegato per lo sport Walter Della Frera: “Comprendo la preoccupazione di Michele Rota il quale, leggendo dell’intervento alla Bertoni, si domanda se in questo modo si mette la parola fine da parte dell’Amministrazione, all’intenzione di perseguire nella volontà di costruire un palazzetto polifunzionale”.
Della Frera ricorda come in passato “insieme abbiamo sempre stimolato le Amministrazioni su questo tema, insieme abbiamo visto svanire una promozione conquistata sul campo in A1 dalla Reima non solo, ma anche per la mancanza di un palazzetto adeguato. Da parte mia – scrive Della Frera – sono convinto che, indipendentemente dai risultati sportivi ottenuti dalle società sportive, Crema abbia bisogno di un vero palazzetto polifunzionale, che viva non solo durante le partite o gli allenamenti, ma durante tutta la settimana, che sia utilizzabile per eventi sportivi importanti, ma anche per altri eventi quali congressi, concerti, che sia fruibile anche con spazi all’aperto, luogo da utilizzare dai giovani e dalle famiglie”.

IL SOGNO DI DELLA FRERA

Della Frera sottolinea come dal momento della nomina, a consigliere delegato per lo sport, aveva espresso il sogno di poter costruire il palazzetto entro i 5 anni del mandato, “ma sono ben conscio che in questo momento storico il Comune, non sarebbe in grado di affrontare questo impegno, se non con l’intervento dei privati, che attualmente non ci sono”.
Così all’interrogativo dello stesso Rota, rispetto alla possibilità che la Bertoni continui ad essere per i prossimi anni l’unico Palazzetto dello Sport di Crema o se rimane ancora viva, la volontà di prospettare per il futuro la costruzione di un nuovo palazzetto adeguato alle esigenze di tutti, Della Frera risponde che “questa volontà non viene sicuramente meno, l’adeguamento della Bertoni non pregiudica l’idea e la volontà di dotare, un domani, la Città di un nuovo Palazzetto dello sport, ci impegneremo in questo indipendentemente dalla ristrutturazione del Pala Bertoni, che ritengo non sia un progetto alternativo, ma complementare al Palazzetto Polifunzionale”.

OPERAZIONE VANTAGGIOSA PER IL COMUNE

D’altra parte, Della Frera si dice convinto che “l’amministrazione non puó rinunciare, in una situazione che lo stesso Michele Rota definisce drasticamente carente di impianti sportivi, ad un intervento da parte del privato che si fa carico quasi completamente della spesa per trasformare una struttura effettivamente obsoleta, in una struttura più moderna, migliorata anche nel restyling oltre che nell’aumento dei posti, che resterà sempre ad utilizzo della Città e di cui ne trarranno vantaggio anche le scuole e la Reima”.
Il consigliere delegato per lo sport precisa poi che le percentuali di cui si è parlato nei giorni scorsi e che erano presenti nella nota della Reima “non sono assolutamente veritiere, l’operazione è molto più vantaggiosa per il Comune”.
Dunque per Della Frera non sarebbe giusto rinunciare ad un intervento come quello che si prospetta per il Pala Bertoni, “sia nei confronti di una squadra che ha raggiunto il vertice, sia nei confronti dei cittadini, in nome di un’ipotetica futura realizzazione del nuovo palazzetto”.
Infine Della Frera rassicura “l’amico Michele, che da parte mia, non mancherà mai questa volontà e lo ringrazio per questa lettera, che voglio leggere come un incentivo per non abbandonare il progetto del nuovo Palazzetto, che invece va ancora perseguito”.

LA CONVENZIONE LA PROSSIMA SETTIMANA

A questo punto, si aspetta solo che dopo la giunta di lunedì, si perfezionino gli adempimenti per la stesura della convenzione con la Crema Volley, in modo da poter definire i dettagli dell’operazione e consentire ai lavori, di poter partire per consegnare prima dell’avvio dei campionati.

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Commenti
  • Filippo

    A me di Cl frega poco ma se sistemano la Bertoni che poi ospita eventi sportivi (ci gioca anche la Reima esi allenano altre società e le scuole) e poi eventi come le Olimpiadi della Danza, assemblee, concerti ecc non mi pare un’operazione contro l’interesse della città. Forse Cl vuol solo rifarsi un’immagine pulita visto che in città sono sputtanati mica male e prima che parta la loro scuola non possono avere una città contro

    • Antonio

      Ma dove vivi pensi che Cogorno spenda 500.000,00 euro per farsi voler bene dalla citta’ quando la loro scuola sara’ frequentata da tutti i loro figli che attualmente riempiono una scuola a Lodi? Il conto arrivera’ ricordati che Cogorno gestisce Finalpia!

    • Giulio

      “Una città contro?” Chi si è mosso?
      “Sputtanati?” Cosa è successo?

  • Giulio

    Perchè cl? perchè dovrebbe buttare soldi per una palestra comunale?

    • Laura

      Perche’ avra’ la sua contropartita stanne certo!

  • Antonio

    Cl e’ uscita dalla porta ed e’ rientrata dalla finestra!

  • Giulio

    Siamo nella palta se una amministrazione deve stendere tappeti; cosa darà in cambio? Ci faran vedere le vantaggiose convenzioni stipulate per il bene di tutti i cittadini? Abbiamo nuovi patroni?