Cronaca
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L’utima fascia trescorese
di Miss Padania vinta
dalla madignanese
Chiara Bardon

Sopra le Miss premiate a Trescore con Umberto Bossi

La fascia di Miss Padania, probabilmente l’ultima che verrà assegnata a Trescore Cremasco visto il destino a quanto pare segnato della manifestazione che il neo segretario Roberto Maroni intende cancellare, è andata alla ventiduenne di Madignano, Chiara Bardon, vincitrice del concorso sotto gli occhi di Umberto Bossi, ideatore del concorso.

SERATA CONDOTTA DA NICOLE SONZOGNI E FABIO MANZONI

Cambio di programma per la tappa di Trescore di Miss Padania, il cui inizio era previsto per le 21, ma che considerata la presenza del senatùr, che ha anticipato il suo intervento, ha fatto registrare l’ingresso delle tredici ragazze, poco dopo le 22, con il verdetto finale giunto poco prima dell’una.
La serata è stata condotta da Nicole Sonzogni e Fabio Manzoni, che hanno ha presentato le aspiranti miss: Jessica Bardon di Madignano, Yvonne Moretto di Mairano (BS), Giulia Ricci di Crema, Dalidà Natale di Pandino, Chiara Bardon di Madignano, Alessia Maringoni di Clusone (BG), Morgana Nichetti di Crema, Lucrezia Carra di Mantova, Gloria Spoldi di Ripalta Cremasca, Federica Maraschi di Dovera, Elisa Cagna di Rivolta d’Adda, Denise Pontiggia di Como e Armanda Brambini di Ripalta Arpina.

IN GIURIA MISS PADANIA 2012

Dopo la prima sfilata delle ragazze, in passerella con camicia bianca e jeans, la giuria tecnica e quella popolare, hanno dovuto valutare con punteggi dall’1 al 5, le performance scelte dalle ragazze, dal ballo, al canto, alle barzellette: di particolare interesse l’esibizione di Chiara Bardon, con un balletto impreziosito da passi di ginnastica artistica.
In giuria anche Miss Padania 2012, la lodigiana Serena Bignami, la quale ha brevemente descritto la sua esperienza, invitando le ragazze a interpretare nel giusto modo la manifestazione.

LE MISS DI TRESCORE

Tra le caratteristiche che una miss deve avere non possono mancare, oltre alla bellezza, eleganza e charme, ed a tal proposito, la seconda sfilata prevedeva la passerella delle aspiranti miss, in abiti da sera, disegnati da una giovane stilista di Scannabue, che ha optato per i colori nero e bianco, oltre all’immancabile verde.
Sotto l’occhio attento di Umberto Bossi, ideatore del Concorso, che il nuovo corso della Lega 2.0 vorrebbe ridefinire, le ragazze si sono cimentate nella prova finale di conoscenza del dialetto cremasco, ai fini dell’assegnazione della fascia di Miss tradizione.
Dopo i ringraziamenti agli sponsor e a tutti coloro che hanno reso possibile la selezione di Miss Padania, in particolare al consigliere provinciale della Lega Filippo Barbati, poco prima dell’una, come anticipato sopra, arrivano i verdetti:
Miss “La Fiesta” (in omaggio allo sponsor), alla ventenne Elisa Cagna, Miss Tradizione e Miss Bella Trescore (novità di questa edizione) alla ventunenne Federica Maraschi, prossima alla laurea in Economia a Pavia, La Mia Miss alla diciottenne mantovana Lucrezia Carra, mentre la fascia più ambita di Miss Padania è andata a Chiara Bardon, che oltre ad un cesto offerto dagli sponsor, avrà anche un book fotografico in omaggio.

Un momento della manifestazione di Trescore. La prima ragazza da destra è la vincitrice Chiara Bardon

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