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All’Ospedale Maggiore si inaugurano
Cup, Punto Prelievi, Ambulatori
ma l’assessore Bresciani attacca Monti

L’appuntamento di oggi presso la Sala Polenghi dell’Ospedale di Crema, doveva essere solo l’occasione per inaugurare il nuovo Centro Unico Prenotazioni (Cup), con il punto prelievi, gli ambulatori specialistici e per la libera professione intramoenia, oltre al nuovo servizio di Fisiatria, invece oltre a questo, a farla da protagonista è stato l’assessore regionale alla sanità Luciano Bresciani, che alla luce delle ultime notizie di tagli governativi alla sanità, ha sferrato un duro attacco al Governo Monti.

I RINGRAZIAMENTI DI ABLONDI

Tante le personalità presenti, dagli amministratori locali, ai responsabili delle Forze dell’Ordine al personale medico e paramedico, che hanno partecipato alla mattinata che si è conclusa intorno alle 13.
Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Maggiore” di Crema, Luigi Ablondi, nella sua introduzione ha ringraziato Governo e Regione Lombardia per l’importante sostegno che hanno dato nel corso di questi anni, al fine di realizzare gli interventi presso la struttura ospedaliera di Crema.

LA NUOVA FISIATRIA

La descrizione tecnica e le ricadute per gli utenti, dei lavori che hanno interessato Cup, ambulatori, e nuovo servizio di Fisiatria sono state affidate rispettivamente alla dott.ssa Rita Cantoni, al dott. Roberto Sfogliarini e al dott. Stefano Farina.
Per quanto riguarda la Fisiatria, sono 8 i terapisti in organico di cui 5 part time, ed il dott. Farina, responsabile dell’ambulatorio, ha ricordato come l’utenza è variegata, si va dalle persone affette da sclerosi multipla ai malati di Parkinson.

IL CUP

La dott.ssa Cantoni ha parlato del nuovo Cup, che presenta una capiente sala d’attesa, 12 sportelli multifunzione, ed un nuovo sistema di gestione delle attese, che consente di differenziare le priorità di chiamata tra i vari servizi, per una utenza giornaliera che di norma è di circa 1200/1300 persone.
Dopo aver citato tutti coloro che hanno consentito la realizzazione della nuova struttura, la dott.ssa Cantoni ha precisato che tutto questo lavoro, produce effetti positivi se, accanto alla tecnologia, c’è l’impegno degli operatori, ai quali è andato un sincero ringraziamento.

I POLIAMBULATORI

È toccato al dottor Roberto Sfogliarini affrontare il tema dei Poliambulatori, ubicati nella palazzina di due piani a lato dell’Ospedale, dove sono stati realizzati 9 postazioni per il prelievo, 25 ambulatori per l’attività istituzionale e 14 per la libera professione, per un totale di 50 ambulatori in tutto il complesso, compresi quelli già esistenti.
Tra gli obiettivi raggiunti con la realizzazione di queste nuove strutture, l’adeguamento dell’offerta alla crescente domanda di prestazioni ambulatoriali, liberando spazi nella struttura ospedaliera, che li può utilizzare per attività più correlate con la degenza.
La realizzazione del Centro prelievi, al di là di qualche problema nella fase iniziale di messa a punto del sistema informatico, consente di ridurre in tempi di attesa, integrare nel processo la funzione di pagamento ticket, migliorare l’intero processo, attraverso l’introduzione di un’etichettatura automatica dei kit per il prelievo e soprattutto, un’umanizzazione del servizio, garantita dai locali di prelievo più adeguati ai bisogni dei pazienti.

I SALUTI DI COMUNE, PROVINCIA E REGIONE

Il vice sindaco Maria Beretta ha sottolineato come tra le finalità di questo intervento c’è quello di andare incontro ai bisogni dei cittadini, migliorando ancora di più la qualità del servizio.Per l’assessore provinciale all’Istruzione Formazione e Lavoro Paola Orini, “il nostro Ospedale va verso un’ulteriore efficientamento e ammodernamento della sua struttura, ma il motore di tutto è rappresentato dalla professionalità degli operatori”.
Infine, l’assessore regionale Gianni Rossoni partendo dall’eccellenza lombarda in campo sanitario ha detto: “Non ci preoccupano tanto i tagli dei posti letto, ma ci preoccupano i tagli alle risorse”.

TAGLI LINEARI

A questo punto, inizia la dura relazione dell’assessore regionale alla sanità Luciano Bresciani, che non le manda a dire, né al Governo Monti, né al presidente Napolitano “che ha voluto questo Governo illegale ed illegittimo”.
“Al Governo non importa nulla dei territori, non ascolta nessuno – ha detto Bresciani, a proposito dei forti tagli alla sanità, al centro del dibattito politico in queste ore – impone il più grande centralismo mai esistito in Italia, dopo il Fascismo”.
Il Governo fa solo attività di pura ragioneria, accusa Bresciani, “la Lombardia che offre servizi di eccellenza è vilipesa a livello romano”, perché l’assessore regionale individua il vero problema “nei tagli lineari, anche alle regioni che risparmiano e che spendono in maniera adeguata”.

LA SPENDING REVIEW

Spending review significa tagliare i costi impropri, sostiene Bresciani ma è quello che il Governo Monti non sta facendo “fino a quando ci sarò io – ha detto l’assessore – non sarà permesso di tagliare servizi ai cittadini, qui c’è qualità e i servizi costano meno, abbiamo già tagliato i costi impropri – continua Bresciani – ed ora si taglia anche in Lombardia che ha sempre raggiunto l’equilibrio di bilancio”.
Quanto al taglio degli Ospedali, Bresciani dice: “Ministro, noi ci siamo già, noi siamo avanti” e poi prefigurando per il prossimo futuro, un nuovo blocco federalista, contrapposto ad un blocco centralista romano, conclude: “Tagliare qualità e servizi? No, questo ci mette in recessione”, anche se per via di un lapsus, dice secessione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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