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Business prostituzione sul web:
indagati i ‘procacciatori’ cremonesi
due residenti nel cremasco

C’è anche Cremona tra le province coinvolte nella maxi operazione dei carabinieri di Milano, che hanno arrestato 17 persone per sfruttamento della prostituzione e indagato altre 16 in stato di liberta’ per favoreggiamento. Tra gli indagati risultano Luca A., 49 anni, nato a Varese ma residente a Rivolta d’Adda, e Angel Luis T.M., 26 anni, brasiliano residente a Rivolta d’Adda. Oltre a Milano e Cremona, i militari hanno eseguito perquisizioni anche nelle province di Bergamo, Arezzo, Reggio Calabria, Roma, Varese e Piacenza. Nella città emiliana è stata perquisita l’abitazione di Castelvetro Piacentino di un 46enne di Cremona, Gianluca B., anche quest’ultimo risulta procacciatore di inserzioni erotiche e indagato. A Milano si e’ proceduto alsequestro preventivo di un sito internet, di una rivista di annunci erotici, di un’impresa individuale e della sua sede e di alcuni conti correnti bancari a disposizione degli indagati. Alle prostitute era fornito un vero e proprio servizio di consulenza con la pubblicità dei loro annunci sul sito www.eurochiamami.it e sulla rivista “sexy bar chiamami”, disponibile nelle edicole. I militari hanno sequestrato il sito di annunci erotici, la rivista, che veniva stampata ogni mese in 15.000 copie e l’impresa editrice “Pruduction 6 communication”, con sede nel capoluogo lombardo in via Settembrini. ll presunto capo dell’organizzazione e titolare della societa’, il 46enne Domenico S., residente a Parabiago, nel milanese, gestiva una rete di persone che si occupavano di contattare le prostitute promettendo loro di incrementare gli affari attraverso la pubblicita’ anche su altri siti e riviste collegati. Le prostitute, in gran parte cinesi, sudamericane e dell’est Europa, pagavano circa 250 euro per ogni annuncio.

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