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Giovedì Assemblea degli iscritti PdL
Bettinelli: “Disponibilità al confronto”
Agazzi: “Gruppo dirigente inadeguato”

Il coordinatore cittadino del PDL, Enzo Bettinelli nel corso della conferenza stampa di questa mattina

Questa mattina Enzo Bettinelli, coordinatore cittadino del Popolo della Libertà , nel corso di una conferenza stampa presso la sede del partito, ha presentato l’Assemblea degli iscritti, che si terrà giovedì alle 20,45, presso la Sala dei ricevimenti del Comune: sarà l’occasione per una discussione sul ruolo del partito a livello nazionale e locale in vista del congresso comunale, dal titolo significativo “PdL in prospettiva”.

RILANCIARE IL PDL A CREMA

Bettinelli cita il segretario nazionale del partito, quando sottolinea la necessità di un coinvolgimento di tutti, per “stare tra la gente con temi concreti” e conferma “la disponibilità al confronto, anche su scala comunale, per rilanciare il Popolo delle Libertà”.
“Non guardare al passato, ma una discussione – dice Bettinelli – che vuole riprendere il dialogo all’interno del partito, nell’ottica dell’indizione dei congressi comunali del prossimo autunno”.
Bettinelli, motiva la scelta di questa data, con il tentativo di portare a Crema qualche dirigente nazionale, cosa che poi non è avvenuto, e ripropone il rilancio del partito in città “dopo lo stop delle elezioni amministrative di maggio ed in previsione di quelle dell’anno prossimo”.
All’assemblea parteciperanno i vertici provinciali del partito ed i componenti del direttivo comunale, per ascoltare gli iscritti, che vuole sottolineare lo stesso coordinatore “saranno i veri protagonisti dell’incontro”.
Dopo la relazione dello stesso Bettinelli, seguiranno, gli interventi dei presenti, per una durata di 10 minuti: “La convocazione dell’Assemblea in questo momento di pre-ferie, non deve minimizzare l’evento – commenta Bettinelli – ci teniamo a coinvolgere tutte le persone, perché crediamo in questo modo di fare politica”.
Per il coordinatore cittadino, “non sarà una resa dei conti”, ma un’occasione per guardare al futuro, come è stato scritto anche nel titolo dell’incontro.

RIFLETTERE SULLE RAGIONI DELLA SCONFITTA ELETTORALE

“Sarò presente e sono contento che adeguatamente stimolati il gruppo dirigente del PDL di Crema, abbia ritenuto di corrispondere positivamente a coinvolgere gli iscritti in un momento di riflessione”, così risponde l’ex candidato a sindaco Antonio Agazzi, che già il giorno dello scrutinio non era stato tenero con la dirigenza cittadina del PDL.
Per Agazzi, gli iscritti non vanno coinvolti solo in occasione del voto congressuale, ma anche durante tutto il corso di una gestione politica, anzi “è alla base che si deve tornare, per avere le indicazioni sul futuro”.
Con quale spirito Agazzi prenderà parte all’assemblea?
“Sono uno di quelli che ho chiesto questo momento e mi assumo la responsabilità di contribuire a questa riflessione” commenta Agazzi, che precisa come non si possa prescindere “da ciò che è accaduto, per costruire una prospettiva per il PDL a Crema”.
Poi lo stesso Agazzi guardando al titolo dell’incontro “PdL in prospettiva”, si augura che questo non sia “il tentativo di bypassare la riflessione e l’analisi sull’andamento delle elezioni e sulle ragioni vere dell’insuccesso”.
Infatti, per Agazzi “il gruppo dirigente dovrà ascoltare le riflessioni, anche rispetto alla propria inadeguatezza a costruire il futuro del partito a Crema”, anzi per il vice presidente del consiglio, che riprende il titolo dell’incontro, c’è la convinzione ed il timore che, “con questo gruppo dirigente non si va da nessuna parte, non c’è alcuna prospettiva per il PdL a Crema e nel Cremasco – e conclude – sarà quello che dirò giovedì”.

“INTERLOQUIRE CON LA SOCIETÀ”

Giovedì ci sarà anche l’ex vice sindaco Massimo Piazzi, anche lui tra coloro che hanno richiesto questo momento di riflessione: “Utile e necessario aprire agli iscritti ed al loro contributo di idee – afferma Piazzi – è chiaro che però bisognerà essere in grado di avere delle indicazioni ed un metodo adeguato per il cambiamento”.
Apertura alla base e capacità di fare sintesi, queste le necessità individuate da Piazzi, oltre “ad un metodo di cui il Partito si deve dotare per interloquire con la società civile, al di là dell’analisi sulle elezioni”.
Insomma, per Piazzi sarà una “buona occasione perché il PdL”, che dovrà dimostrare di saper ascoltare la società e fare sintesi, attraverso un metodo adeguato, “cosa che per il momento non siamo riusciti a fare”.

Ilario Grazioso

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