Cronaca
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La crisi economica alla Maturità
A Crema, traccia preferita
“Era un tema vicino a noi”

Archiviata la prima prova degli esami di maturità, gli studenti cremaschi, sono ormai proiettati sulla seconda prova di domani.
Tutto tranquillo oggi, negli Istituti cittadini, che una volta scaricate le tracce ministeriali, con la nuova modalità telematica, hanno poi provveduto alla dettatura delle stesse ai giovani maturandi, i quali hanno così dissipato le ansie e i dubbi della notte prima degli esami, rivolgendo l’attenzione verso la scelta dell’argomernto da affrontare.

LA CRISI ANCHE AGLI ESAMI

Prevale nei Tecnici e nei Professionali la tipologia B, meglio nota come “saggio breve” o “articolo di giornale”, ed in particolare molte ragazze e molti ragazzi, si sono orientati verso l’argomento dell’ambito socio – economico: “I giovani e la crisi”, quasi una certezza di questi tempi.

MARAZZI

Tra i primi a completare la prova, i ragazzi dell’Istituto Professionale “Marazzi”, reduci dal successo della sfilata di fine anno, tenutasi a CremArena sabato scorso.
Alle 12 Matteo, studente del corso Meccanica è già fuori dalla scuola: “Ho fatto il saggio breve sui giovani e la crisi, perché era l’unica traccia fattibile e a dire la verità, avevo già finito alle 10,30, ma ho dovuto aspettare fino ad ora, perché dovevano passare almeno tre ore. Tutto sommato – conclude Matteo – mi aspettavo queste tracce, domani invece sarà una prova più impegnativa, con il compito di Tecnica delle Produzioni”.
Poco dopo escono altri ragazzi: Marco, si dice soddisfatto e anche lui ha scelto i giovani e la crisi, come Davide: “Era un tema vicino a noi, anche se mi sarei aspettato qualcosa riferito al terremoto”, mentre Davide R. del corso Elettronica ha optato per la tipologia D, il tema di ordine generale, “più libero e vicino ai nostri problemi”, che quest’anno proponeva le riflessioni sulla dichiarazione di Paul Nizan (“Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”) e la discussione sui problemi, le sfide e i sogni delle nuove generazioni.
Stessa scelta di Vanessa, del corso Moda: “Argomento più semplice e tema che ci riguarda da vicino”.

PACIOLI

Al “Pacioli” invece, primi studenti all’esterno della scuola poco dopo le 12,30 in attesa dei compagni che ancora stavano completando la prova: “Ci aspettavamo qualcosa sulla Concordia o sulla Primavera Araba – dicono Giulia, Federica, Gloria,Gabriele e Valentina del corso Periti Aziendali – ma alla fine si potevano fare tutte”.
Più articolata la scelta degli studenti, che vanno dal gettonatissimo saggio breve sui giovani e la crisi, all’analisi del testo di Eugenio Montale, al tema di ordine generale.

SCIENZE SOCIALI

Anche al “Racchetti”, le prime ragazze dell’indirizzo Scienze Sociali che escono poco dopo le 13, hanno preferito trattare il saggio breve di argomento socio – economico, anche se non mancano Montale, il tema di ordine storico e la tipologia D.
“Però, ci aspettavamo anche altri argomenti – dice Miriam – dal terremoto alle Olimpiadi”.

SCIENTIFICO E LINGUISTICO

Allo Scientifico “Da Vinci”, Gianluca, Michele, Davide e Andrea escono sorridenti, loro hanno trattato tipologie diverse, dall’ambito tecnico – scientifico, con le responsabilità della scienza e della tecnologia, all’ambito artistico, a quello letterario, a quello storico e socio economico.
“Ma domani, con la prova di matematica sarà più duro”, dicono in coro.
Infine i ragazzi del Linguistico con Laura, Giada e Camilla che hanno spaziato dall’ambito letterario a quello socio –economico, quest’ultimo scelto anche dalla gran parte dei ragazzi dell’Istituto Agrario “Stanga”.
Ora, tutte le attenzioni sono riservate alla prova di domani, mentre tra poco inizierà un’altra notte prima degli esami.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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