Cronaca
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I 75 anni dell’Avis di Crema
Alla Festa il segretario generale Mattivi
Distribuita la pubblicazione celebrativa

Si è svolta questa mattina la festa dell’AVIS di Crema, che quest’anno ha celebrato il suo 75° compleanno, alla presenza del segretario generale Renato Mattivi.
La giornata è iniziata con la Messa presso la Chiesa di S. Bernardino, ed è proseguita con il tradizionale corteo per le vie cittadine, accompagnati dal Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” di Ombriano.
Successivamente, presso la Sala Pietro da Cemmo del Centro Culturale Sant’Agostino, la cerimonia ufficiale con le premiazioni ai donatori, le celebrazioni per l’importante anniversario di Fondazione, alla presenza dei vertici dell’Avis locale e nazionale e dei rappresentanti delle Istituzioni con la distribuzione della elegante pubblicazione celebrativa contenente immagini, storia e un Dvd sull’AVIS di Crema.

ROSSONI: “GESTO RAGIONEVOLE”
L’assessore regionale Gianni Rossoni, nel suo saluto ha detto che donare il sangue è “un gesto ragionevole, perché il sangue non si può creare i ricreare chimicamente” e, citando le parole del Papa, sottolinea come “c’è bisogno di un uomo che accorre in aiuto di un altro uomo”.

COINVOLGERE I GIOVANI
Il presidente provinciale Angelo Losi porta i saluti “idealmente degli oltre 17mila donatori della provincia”, esprimendo il ringraziamento all’Avis di Crema, tra i fondatori del Consiglio Provinciale dell’Avis di Cremona nel 1952.
Losi parla di un’Avis, come di un’associazione unica, perché “le declinazioni territoriali, sono solo etichette organizzative”, quindi affronta il tema delle necessità di coinvolgere sempre di più i giovani e delle iniziative di solidarietà per le popolazioni dell’Emilia Romagna, colpite dal terremoto.

BONALDI: “NESSUNO SI SALVA DA SOLO”
“Donare il sangue è donare se stessi”, esordisce così il sindaco Stefania Bonaldi, quando prende la parola per augurare buon compleanno all’Avis cittadina.
“E’ un atto controcorrente, coraggioso e di estrema gratuità, visto che non si sa quale sarà il beneficiario di questo gesto disinteressato”, continua la Bonaldi che poi facendo gli auguri, “come sindaco, cittadino, madre”, conclude ricordando che “nessuno si salva da solo”.

MATTIVI: SERVE L’IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI
Prima delle premiazioni, Mario Tacca e il presidente Pietro Valcarenghi invitano il segretario generale dell’Avis Renato Mattivi ad intervenire..
Mattivi che porta i saluti del presidente Vincenzo Saturni, si complimenta per le attività dell’Avis di Crema e per i 75 anni di attività, poi fa qualche riflessione sul futuro, sia sul piano interno, che esterno.
Quanto al primo, dice che occorre fa capire ai soci che “il bello di un’associazione unitaria come l’Avis è quello che non si tratta di una sommatoria di associazioni, ma di un insieme”, con un occhio di riguardo ed un invito all’impegno diretto da parte dei giovani.
Con riferimento al secondo punto, Mattivi sollecita l’impegno delle Istituzioni “l’Avis non è un parco donatori, a cui attingere materia prima – dice il segretario generale – ma l’Ente Pubblico, deve farci posto al tavolo della programmazione”.

RICONOSCIMENTO A MARIO TACCA
Prima di procedere alla consegna delle benemerenze, il presidente dell’Avis di Crema Pietro Valcarenghi, premia un commosso Mario Tacca, da oltre 40 anni nel consiglio cittadino, con incarichi sia a livello provinciale, che regionale e nazionale.

I PREMIATI

DISTINTIVO ORO CON ORO
Aldo Barbaglio, Gian Carlo Benelli, Massimo Benzi, Federico Bissolotti, Walter Bruno, Marilena Caio, Leonella Maria Cazzamalli, Cristina Cremonesi, Maria Beatrice Dendena, Matteo Donarini, Barbara Dossena, Cristina Fasoli, Alfredo Fiorentini, Giacomo Fusar Poli, Gian Pietro Guerini, Cinzia Guerretti, Don Franco Manenti, Fulvio Marazzi, Elena Miccoli, Giovanni Ogliari, Andrea Piloni, Cristian Pirola, Katia Piva, Armando Riccetti, Giuseppe Sangiovanni, Abele Severgnini, Gabriele Visioli, Giuseppe Vittoni.

DISTINTIVO ORO CON RUBINO
Aldo Buffelè, Renato Carniti, Giorgio Cinciripini, Franco Gallo, Mariangela Mussi, Eugenio Nichetti, Davide Pasini, Roberto Redondi, Gian Paolo Soldati, Stefano Spoldi.

DISTINTIVO ORO CON SMERALDO
Angelo Bellandi, Giuseppe Brambini, Luca Cattaneo, Angelo Dognini, Alfredo Gerola, Agostino Guerini, Domenico Mainardi, Alberto Piloni, Oriella Tedoldi, Antonino Tricomi.

Ilario Grazioso


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