Economia
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Bonaldi incontra Confcommercio:
chiesta l’Imu ridotta
per i locali sfitti

Nella foto, di repertorio, un convegno organizzato da Confcommercio

A qualche settimana dalla elezione Stefania Bonaldi ha incontrato i vertici della Confcommercio: una delegazione composta dal  direttore Laura Guglia, dal presidente dell’Ascomfidi Federico Corrà e da Graziano Bossi che guida il gruppo dei gestori delle stazioni di carburante. Al neo sindaco hanno chiesto attenzione alle imprese del settore, in particolare per quanto riguarda le imposte locali.

“La pressione fiscale per le nostre aziende –  spiega il direttore Laura Guglia – è elevatissima, al limite della sostenibilità. Se la si associa al drastico calo dei consumi ne emerge un mix in grado di mettere a rischio tantissime realtà, con le pesanti ricadute non solo economiche ma anche occupazionali e sociali”.

Proprio per questo, dalla Confcommercio, suggeriscono di applicare l’Imu in maniera differenziata, favorendo i negozi attivi e applicando aliquote più elevate a quelli sfitti. “Anche in questo modo  – spiegano – si potrebbero calmierare i prezzi degli affitti, che rappresentano una voce non certo trascurabile nella gestione delle attività”.

“Proprio per aiutare l’economia cremasca a superare il difficile momento, il sindaco Bonaldi, ha ribadito la volontà di collaborazione tra pubblico e privato, con la creazione di tavoli dedicati che assicurino un confronto costante e l’adozione di misure condivise ed efficaci”, fanno sapere da Confcommercio

Si è parlato anche di credito. Ed in particolare Federico Corrà ha testimoniato come sia sempre maggiore il numero delle imprese costrette a chiedere finanziamenti, anche se cala la percentuale di chi riesce ad ottenerlo. “Fondamentale è la collaborazione con gli Istituti di Credito locali – testimonia Corrà – In questi anni abbiamo stabilito proficui rapporti di collaborazione che auspichiamo si possano consolidare con l’apertura della nuova sede della Associazione in via del Commercio”.

Si è quindi parlato di animazione della città e Confcommercio ha presentato i propri progetti, da realizzare già nei prossimi mesi. Infine la associazione del terziario ha proposto un progetto per la valorizzazione, insieme al comune, delle imprese storiche, anche in considerazione del contributo significativo che portano nel definire l’identità della città.

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