21 Commenti

Sel nero con l’asse
Pd-Rifondazione:
«Non ci fidiamo più»

Netta frattura: da un lato il sindaco Stefania Bonaldi col Pd e la Federazione della Sinistra, dall’altro Sel, che non abbandona la maggioranza, ma di fatto farà a sè. La goccia che ha fatto traboccare un vaso già pieno di polemiche, è stata la riunione con le altre forze politiche che compongono la maggioranza. “Una farsa, imbarazzante, siamo di fronte a dei dilettanti», esordisce il coordinatore Alvaro Dellera.

C’E’ UN ASSE PD-RIFONDAZIONE

Sel non digerisce proprio l’asse Pd-Rifondazione che ha fatto sì che venisse nominata assessore alla Cultura Paola Vailati, così come non ha sopportato l’atteggiamento dei tre rappresentanti politici del Pd, Matteo Piloni da poco ex coordinatore cremasco, la coordinatrice cittadina Teresa Caso e il coordinatore provinciale Titta Magnoli, di negare l’evidenza. «Convocarci per discutere delle dimissioni di Alex Corlazzoli, chiederci una rosa di nomi da presentare al sindaco, assente, e negare che i giochi erano già fatti con la nomina firmata già al mattino è un atteggiamento che incrina i rapporti di fiducia: come si fa a discutere con persone che non sai se ti dicono la verità o mentono», incalzano Anna Rozza e Gabriele Piazzoni.

DAL MANUALE CENCELLI AL MANUALE BONALDI

Sel denuncia la mancanza di condivisione nelle scelte: «L’atteggiamento è di arroganza, saccenza, presunzione, non abbiamo mai condiviso nulla: un incontro nel quale il sindaco ci ha informato delle sue intenzioni e un carteggio di due lettere non tanto gradevoli. La decisione di portare la giunta a cinque è stata anche quella presa tutta in casa Pd». E proprio questo sta alla base della rottura nel centrosinistra: l’atteggiamento del sindaco che con il Pd ed ora Rifondazione avrebbe messo in atto un nuovo manuale Cencelli: il manuale Bonaldi.

Una strada quella segnata in questo primo mese di amministrazione che rischia di trascinarsi visto che gli alleati non sembrano proprio intenzionati a rimettere sul piatto l’intera giunta, come richiesto da Sel. «Questa giunta è debole, e va rivista. In un mese di amministrazione Bonaldi ha fatto solo disastri».

Sel non chiude la porta in faccia alla Bonaldi, e dice: «Non ci autoescludiamo dalla maggioranza, sono loro che vogliono escluderci con questi atteggiamenti».

Altro colpo per il neo sindaco, “controllato a vista dal Pd”, chiosano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • jean

    agazzi crede di essere la reincarnazione di ungaretti! penserà mica di avere un’altra chance per farsi ritrombare! vuoi vedere che sotto sotto non gli dispiace?

  • S’odono incessanti, sinistri scricchiolii…!!! :-)

    • Bepi

      Anto’, almeno tu… Pensiamo a Crema e non a questa allegra corazzata di sinistra…

      Dimenticate i partiti, tu e i grillini, votate con intelligenza e supportate Stefania e la città!!!

  • Gabriele Piazzoni

    quanti corvi che ci sono in giro… firmatevi non usate acronimi, la politica si fa alla luce del sole!

    • Lallo

      Ma hai presente come funzionano I forum sui giornali?

    • Giovanni Baldesio

      Acronimi che fanno da necrofori.
      E se ci sono i morti, suicidi peraltro, ci sono i corvi. Almeno fino a ieri. Da domani si passa di livello direttamente con gli avvoltoi.

      Visto che il nome e’ quello di uno di SEL, ma tra l’altro non e’ detto che stia scrivendo pubblicamente a uno di SEL, sono curioso circa una questione:
      La pubblicita’ alla festa (festa?!) di Sel su queste stesse pagine di CremaOggi sara’ costata dei denari, magari provenineti dal finanziamento pubblico.
      Questo fatto giustifica che la testata, molto permissiva verso i commenti vi abbia giustamente riservato uno spazio per Mussi & Co. Ma non e’ che state usando lo spazio che giustamente vi dedica il giornale online, motivato anche dal rapporto economico intersorso, per sollecitare la giunta comunale a virare verso un revival Stalinista?
      Se fosse cosi, dopo tanti che hanno sprecato i soldi che venivano dall’Unione sovietica e poi quelli delle nostre tasche finalmente dimostrate una gestione accorta del denaro. Da AgitProp.

    • jena

      E tu impara a fare le liste di candidati che sia quanto meno credibili invece di costruire candidature intorno ad un posto di lavoro per una sola persona. Non ti rende onore questa cosa e mostra la scarsa affidabilità politica delle sinistre. Piazzoni i tempi cambiano e con essa la politica…deponete le due mummie che vi muovono la testa e cominciate a ragionare con la vostra di testa.

  • Lallo

    Lo spasso che mi regalano le cronache politiche cremasche non ha eguali.
    A quando il commissariamento del comune?

  • Ted

    Cara elettrice di Sel, Non c’è bisogno di scomodare vendola o Pisapia per capire.. Anzi, fai un giro per la Lombardia e scoprirai che il Pd – vedi Monza- sta trattandoci a pesci in faccia. Prima ci chiede unità e voti, poi nell’angolo una volta usati per bene. Se sei veramente un’elettrice di Sel queste vicende le dovresti
    Comprendere senza aiutino..

  • Ted

    Caro garzo la tua analisi politica è paragonabile a quella che potrebbe fare mia figlia che frequenta il nido.. Hai conti in sospeso con Bordo? E saldali santo dio! Ma non vomitare le tue frustrazioni sul web.. A meno che tu non sia
    un dirigente del Pd sotto falso nome, e allora i conti tornano alla grande!

  • Betty

    sono una elettrice di sel incazzata con questi. ma vendola lo sa? o pisapia? ma come si fa a fare ste scene dopo un mese che si è al governo e si dovrebbero lavare i panni sporchi in casa. Insultando gli alleati e il sindaco che abbiamo votato un mese fa. Vergognatevi. Speravo nel partito di Pisapia, non di tre vecchi che vogliono un po’ di potere.

    • Non è questione di potere è questione di dignità.

    • Fabio Paridi

      … di dignità e soprattutto di conoscenza dei fatti.

  • Un consiglio… quando pubblicate notizie “drammatiche” evitate di mettere foto del sindaco che ride o sorride. Ma che ci avrà da ridere??? A meno che l’obbiettivo non sia quello di rendere ancor più antipatico il sindaco.

  • Garzo

    UN appello al Pd. Ma voi non avete ancora capito che con un posto a Bordo si sistema tutto. Lanciategli l’osso, se no vi continueranno a chiamare dilettanti. CI vuole tanto a capire che basta una poltroncina e uno stipendiuccio?

    • Fabio Paridi

      Commnento direi per lo più stupido. Da bar. Inoltre, Le uniche ossa che i PiDdì sarebbero in grado di lanciare sono quelle degli scheletri che hanno nei loro armadi.

      • ahahahaah bella Fabio!

      • Ted

        È proprio vero che sei a corto di argomenti convincenti.. Posticino, stipendiuccio, poltroncina.. Sempre la solita stu

        • Ted

          Pida manfrina per screditare chi avanza osservazioni.. Si, mi si rafforza in testa l’idea che tu sia uno che fa politica celato dietro in nickname qualunque..