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Guerra nella maggioranza:
dopo la nomina di Vailati
Sel si chiama fuori

Tutti d’accordo? Neanche per sogno. Era sembrato troppo facile: si dimette Alex Corlazzoli, in due giorni si sceglie il nuovo assessore: una giovane donna, Paola Vailati e tutti sono d’accordo. E invece non è stato così. Paola Vailati, indicata come vicina alla sinistra, non ha guarito le fratture tra il sindaco Stefania Bonaldi e Sinistra Ecologia e Libertà. Il partito di Niki Vendola, già nei giorni scorsi aveva chiesto un rimpasto di giunta parlando della necessità di rivedere l’intero processo che ha portato alla nomina dell’esecutivo da parte di Sfefania Bonaldi.

Non è una questione di nominativi ma di deleghe. Noi abbiamo criticato il sistema di assegnazione, non ci interessa l’assessorato in sé, vogliamo una presenza politica che sia condivisa, ridiscussa con l’intera maggioranza e non solo tra noi e il sindaco», diceva qualche giorno fa Alvaro Dellera, coordinatore di Sel, che evidentemente non è uscito soddisfatto dalla riunione di maggioranza che si è tenuta ieri.

Ed ora pare proprio che Sel sia sulla strada di lasciare il gruppo di maggioranza a solo un mese dalle elezioni. Con un comunicato stampa di fuoco infatti Sel convoca una conferanza stampa per illustrare le ragioni del suo dissenso.

«Nel tardo pomeriggio di ieri la delegazione di Sel ha partecipato ad una imbarazzante e preoccupante riunione di maggioranza . Motivo della convocazione :  discussione e prospettive dopo le recenti vicende che hanno portato alle dimissioni dell’assessore alla cultura . La riunione, assente il sindaco,  invece aveva ben altro scopo  e l’ipocrisia di quanti vi hanno partecipato è stata palpabile. Per questo motivo intendiamo raccontare alla stampa quello che è avvenuto e la presa di posizione di Sel», scrive Dellera nel comunicato.

La strada per il sindaco Bonaldi continua ad essere in salita.

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Commenti
  • L.T.

    SEL non doveva correre insieme al PD,era palese anche prima delle elezioni.punto

  • Mara

    Non vedo nessuna novità al comune di Crema tutti contro tutti per una poltrona!!!! Il sindaco non doveva decidere in autonomia? A quattro settimane e’ gia’ dominata e controllata dai soliti personaggi triti e ritriti chissà dove sarà tra cinque anni!!!! Poveri noi !

    • AlbertoC

      Sindaco “dominata e controllata”? A quello che si legge non direi. Mi pare al contrario che tanto nervosismo delle forze politiche sia dovuto proprio al fatto che sta cercando di decidere in autonomia, che è quello che peraltro la legge prevede ma che nessuno finora ha saputo fare. In questo senso, merita un plauso per il coraggio e per le tensioni che inevitabilmente dovrà sopportare!

      • Lallo

        se non fosse stata dominata avrebbe respinto le dimissioni dell’assessore da lei nominato.
        suvvia, il silenzio del sindaco parla da sè.

  • pensiero

    lasciamoli fare questi di sel si screditano da soli.

  • tatanka

    …se la lettera del corvo è vera comincio a sospettare chi può averla scritta

  • arzu

    Quanto rumore per una poltroncina…

    • Stefano

      Ma si, veramente…non se ne può più…. BASTA!!! Certa gente si meriterebbe Bruttomesso-Beretta a vita.

      • Lallo

        Rivogliamo er puzzone!!!

  • Lallo

    ma quindi le dimissioni di Corlazzoli erano politiche?
    il progetto Bonaldi mi sembra sia giunto al capolinea prima di partire…

  • Francesco Guerini

    E non è ridicolo lanciare illazioni allusive non firmandosi? Bella forza!
    Se pensate che SEL sia un gruppo di militanti col paraocchi o di fideisti cultori della personalità dei propri portavoce vi sbagliate di grosso. Se volete discutere davvero venite alla festa – in corso – e parliamoci in faccia.

    • Giovanni Baldesio

      Cominciano dall’inizio.
      Posto che non capisco il significato di “illazione allusiva” e in subordine i messagggi che hanno preceduto questo non sono certo illazioni mi soffermo sulla questione del non firmarsi. La questione provoca orchite: e’ consuetudine dalla nascita della Rete (e il web con le figure e i colori per chi si ferma all’apparenza e’ solo una parte della Rete) usare nickname. se la Rete si e’ imposta come mezzo di comunicazione e’ anche grazie a questa feature.
      Poi quelli di SEL, ex PRC, ex verdi il Chiulo che ride, ex Diliberto e i suoi massaggi, ex ex ex che pescano nell’area dei cossiddetti CentriSocialiAutogestiti ridipingo con dubbio gusto i muri della citta’, con scritte, scritte male per calligrafia e contenuto, invero povero, e persino si mascherano con Khefiaa, sciarpe, caschi quando affrontano ninete popo di meno che le forze dell’ordine, rappresentanti dell’ordine costituito.
      Dunque siamo al vecchi detto che invoca prediche e razzoli.
      Cultori della personalita’ del capo lo sono perche’ hanno il nome del loro dio nel simbolo, nientemeno e il loro capo si prende onori e glorie di ogni vittoria (sic!) vedasi Milano e Pisa Pia, con un Vendo La (e dunque dichiara che nella coppia “aperta” e’ quello passivo mentre nel Partito e’ molto attivo) che il giorno dopo era li a marcare il territorio con una pisciatina fuori dal vaso sulle gloriose colonne della Galleria.
      Discutere.
      Discutere con un di SEL e’ una Barzelletta che mandata al settimanale Stop dei tempi che furono fruttava 5000 lire. Quelli di SEL non discutono per definizione: fanno i capricci, puntano i piedi e vanno dalla maestra a piagnucolare. Poi fanno scendere in campo i picchiatori che vanno a prendersela con un inabile in difficolta’ oggettiva. che leoni!
      La festa. dov’e’ la festa. Trattasi di funerale, l’aria e’ quella e ai funarali non si parla di politica. o forse vogliono parlare li perche’ per educazione si parla sempre bene del morto.
      Gli antiemetici vengono forniti direttamente li?

      • Francesco Guerini

        Baldesio, lei non ha capito un’acca.
        Se passa alla festa si qualifichi, ne parliamo di persona.
        Il resto sono chiacchiere.

      • jena

        illazioni allusive?!…ma scusate facciamo due considerazioni, due:

        – La campagna elettorale della coalizione che sosteneva Stefania Bonaldi ha rimarcato in lungo e in largo un’apertura lla società civile e ad un nuovo e rinato civismo oltre a dichiarare in più occasioni la distanza dalla politica amministrativa fatta dai partiti

        – Al momento della presentazione della rosa di papabili alle deleghe da assessore, SEL, presenta 3 nomi: Segretatio e due membri del direttivo (chiamiamolo apparato) che hanno già avuto, peraltro, incarichi amministrativi sia in sede provinciale che comunale.

        – Le nomine a disposizione non sono soltanto quelle inerenti la giunta: sono da ricreare CDA e commissioni speciali (ambuente, ecc.), mentre SEL fa polemica da subito e addirittura minaccia di lasciare il gruppo di maggioranza

        Arrivando al dunque…

        Sembra chiaro che SEL non abbia nemmeno cercato tra la benedetta “società civile” qualche nome che la rappresentasse…nemmeno lo sforzo hanno fatto. Si sa inoltre che chi presenta tre nomi lo fa per ottenerne almeno uno…Se viene fatta tutta questa ciaciara e addirittura si macchia il primo consiglio comunale (che è pressochè simbolico) significa che non interessa “il metodo” bensì interessa un’assessorato perchè è l’unica numina che consente di avere una retribuzione significatifa (stipendio o indennità che dir si voglia), mentre tutti gli altri ruoli non ancora definiti sembra non interessino proprio…ecco dimostrato che si sta cercando di far nominare chi non ha un’entrata fissa…

        Questo è un segno chiaro della mancanza di progettualità di questa sinistra (SEL). (punto)

        p.s.: le cose che dico, a Crema, sono conosciute anche dai sassi.

  • osservante

    e con questo dimostrano che il loro “metodo”, di cui contestano la mancanza, è uno solo: O Bordo assessore o niente. Ridicoli.

  • jena

    …Amici Di Vendola ditelo che dovete dare un posto di lavoro a un vostro amico, dai , su…non è difficile…è stato già assessore…dai….su