Cronaca
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Blitz della polizia
nelle aree ex Everest
fermati nordafricani

Sopra, l’operazione della polizia (foto Giulio Giordano)

Blitz della polizia all’area ex Everest e all’area dell’ex Ferriara. All’alba la polizia di stato con l’ausilio di due unità cinofile ha fatto irruzione nelle due are dimesse della città, aree di degrado, dove ha scovato una decina di occupanti abusivi alcuni dei quali tossicodipendenti.

LE RISSE IN PIAZZA GARIBALDI

L’operazione è stata avviata a seguito di una serie di risse avvenute nei giorni scorsi in piazza Garibaldi. Dalle analisi dei filmati della videosorveglianza e dalle testimonianze di alcuni giovani rimasti coinvolti come parti lese in alcuni episodi di violenza avvenuti in prossimità di alcuni locali pubblici della zona, gli uomini del commissariato di Daniel Segre sono risaliti all’origine nordafricana di alcuni degli autori dei pestaggi.  Le indagini condotte dalla squadra anticrimine hanno portato a ritenere altamente probabile il coinvolgimenti di alcuni clandestini, già noti per precedenti condanne per reati di varia natura, che dormono nell’area dismessa dell’ex ferriera.

L’IRRUZIONE NELLE AREE DISMESSE

Questa mattina all’alba il blitz. Fra i giacigli di fortuna, in una situazione di totale degrado, sono stati individuati cinque cittadini nordafricani che potrebbero essere parte del gruppo coinvolto nelle risse, in uno dei ricoveri di fortuna è stato trovato un modesto quantitativo di stupefacente e alcuni buoni pasto, probabilmente compendio di furto. Inoltre, nello stesso alloggio, è stato riscontrato un pericoloso allacciamento abusivo alla corrente elettrica, con dei cavi volanti collegati ad un contatore ad alto voltaggio. In un’altra stanza, nella disponibilità di uno dei cinque, è stata rinvenuta una bicicletta da donna di colore nero, verosimilmente rubata da poco. Per tutti e cinque è scattata la denuncia per occupazione abusiva di edificio, per tre di loro l’accusa è aggravata dal furto di energia elettrica e dalla ricettazione.

PERMESSI DI SOGGIORNO E FINTI MATRIMONI

Anche dal punto di vista amministrativo deriveranno conseguenze per quattro di loro: due verranno espulsi in quanto, nonostante siano stati titolari in passato di regolare permesso di soggiorno, non sono più in regola con le norme sul soggiorno in Italia. Per gli altri due verranno eseguiti accertamenti più approfonditi, in quanto risultano titolari di permesso di soggiorno per matrimonio con cittadine italiane: appare fondato il sospetto di un matrimonio illegale ed organizzato fraudolentemente al solo fine di ottenere il titolo di soggiorno.

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