Cronaca
Commenta

Rete Scuole Crema
Presidio in piazza Duomo il 9 giugno
dai Tfa, alla chiamata diretta

Iniziativa di Rete Scuole Crema che per sabato 9 giugno, organizza un presidio in piazza Duomo, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui tanti problemi che la scuola italiana sta vivendo, quando ormai gli alunni pensano alle vacanze e i docenti, vedono addensarsi molte nubi sul loro prossimo futuro.

CONTRO IL PRECARIATO

Rete Scuole Crema scenderà in piazza “contro ogni forma di precariato, la legge regionale della chiamata diretta, la riconversione sul sostegno degli insegnanti in esubero, il sistema di organizzazione del TFA, i tagli, i licenziamenti e la privatizzazione della scuola”.
Questa volta Rete Scuole Crema, vuole dare spazio ai docenti non abilitati, un esercito di invisibili, che in realtà è ben visibile anche nelle scuole del cremasco: “Immaginate una scuola che abbia solo docenti di ruolo e abilitati – scrive Rete Scuole – i docenti non abilitati sono piccoli e forti pilastri, ma invisibili, anche se molti di loro possiedono persino decenni di servizio”.
A tal proposito, Rete Scuole segnala ciò che stanno vivendo tanti docenti, giovani e meno giovani, con anni di esperienza al servizio della scuola, che secondo le ultime disposizioni ministeriali dovrebbero accedere a dei percorsi universitari per l’abilitazione all’insegnamento, (TFA, l’alternativa alla vecchia Siss), con il concorso che bussa alle porte e la stucchevole discussione, concentrata sul numero di giorni di supplenza, necessari per accedere ad eventuali percorsi speciali.
Rete Scuole Crema, vuole evidenziare come per tanti docenti precari d’Italia ed anche del Cremasco, si stanno vivendo giorni intensi, scanditi dai clic alle pagine web create dalle università, per l’iscrizione ai test di preselezione, corredate dal pagamento di centinaia di euro.

GLI INSEGNANTI IN ESUBERO

Oltre a questo, tra i tanti altri temi che Rete Scuole non vuole dimenticare, e che pone al centro del presidio di sabato prossimo, c’è quello che riguarda tanti insegnanti in esubero, da riconvertire come insegnanti di sostegno, senza lasciare da parte il tema caldo, che negli ultimi mesi ha caratterizzato tante iniziative a Crema, ma anche a Milano e Roma: la sperimentazione lombarda, che prevede per le supplenze annuali, le chiamate dirette dei dirigenti scolastici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti