Cronaca

Per Giovanni Rana
tortelli cremaschi,
ma senza ricetta

Due vassoi di tortelli cremaschi, la ricetta, ma senza le dosi. Arrivato nel territorio a Casale Cremasco per incontrare i bambini, il mago dei tortellini, Giovanni Rana, ha avuto sì l’onore di poter assaggiare il tipico piatto cremasco, ma il sindaco Maria Grazia Maghini, l’assessore Patrizia Invernizzi, le maestre della scuola elementare Angelo Paravisi hanno ben badato a non consegnare i segreti dei tortelli cremaschi a Giovanni Rana.

Ad accoglierlo i 124 bambini che hanno preso parte a Fantavventura a tavola, il progetto ludico-didattico gratuito su cibo e alimentazione promosso dal Pastificio Rana con l’obiettivo di spiegare ai più piccoli l’importanza di una corretta alimentazione e dell’esercizio fisico quotidiano.

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Canti, recite, giochi di ruolo: ogni classe aveva pensato a qualcosa per intrattenere il noto imprenditore e mostrare quanto appreso durante il progetto.  Da “Crapa pelada”, alla favola mimata, fino alla descrizione dei vari cibi del mondo tra i quali i ma rubini cremonesi, i bambini si sono esibiti di fronte a Giovanni Rana, con grande soddisfazione delle maestre e del dirigente dell’istituto, Giuseppe Noci.

E dalle classi alla mensa dove i bambini hanno mostrato la preparazione dei tortelli cremaschi, con i vari ingredienti che da sempre vengono usati per il ripieno.

E poi tutti in palestra per “interrogare” il noto imprenditore che voleva fare il panettiere: cosa volevi fare da piccolo? Fino a quando intendi andare avanti a fare i tortelli? Ti piaceva andare a scuola? Queste e tante altre domande a cui Giovanni Rana ha risposto per poi concedere autografi a tutti i bambini e non solo.

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