Cronaca
Commenta1

Nuovi disagi per i pendolari della Linea34
guasti sui bus e ingiunzioni di pagamento
i pendolari chiedono maggiori controlli

Nuovi guasti e soliti disagi, continua l’odissea sulla Linea 34. La nuova smentita sull’efficienza dei bus Crema-San Donato arriva ancora una volta dai pendolari, che a distanza di una settimana dalle ultime segnalazioni riportano nuovi casi di guasto. Solo ieri il pullman “Eni” partito da San Donato alle ore 17 si è fermato tra Paullo e Zelo Buon Persico per un guasto meccanico, presumibilmente legato a cambio o frizione, costringendo i passeggeri ad abbandonare il mezzo e attendere pazientemente una corsa successiva con un numero di posti sufficienti per accoglierli a bordo. LA speranza prende forma con il pullman delle 17.20, che riesce a caricare buona parte dei passeggeri, i quali però si trovano ad affrontare temperature tropicali a causa dell’impianto di condizionamento non funzionante e delle botole non apribili.

STATISTICHE IN DISCUSSIONE E “CARTELLE PAZZE”

Il pensiero dei pendolari va subito alle ultime dichiarazioni dell’azienda AddaTrasporti, che alle segnalazioni d’inadeguatezza dei mezzi ha risposto, statistiche alla mano, che il 98,9% dei loro mezzi risulta efficiente. “Se è vero che il mezzo pollo delle statistiche “Trilussiane” non si nega a nessuno, vorremmo capire chi si è mangiato il nostro” commenta ironico il rappresentante del Comitato Pendolari Cremaschi Stefano Begotti, che segnala anche alcuni casi di “cartelle pazze”, ovvero contravvenzioni recapitate a passeggeri multati mesi fa per aver dimenticato di rinnovare le loro tessere: “L’agenzia di riscossione richiedeva il sollecito versamento di 140 euro a fronte di multe di 14 euro comunque già pagate”. Begotti chiede prudenza all’agenzia di trasporti: “Non vorremmo essere nei panni di chi avesse buttato le ricevute, in ogni caso vi preghiamo di effettuare approfondite verifiche prima di affidare le pratiche alle agenzie di recupero crediti, anche per una banale questione di risparmio”.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti