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La Regione sfatta il Cre:
a fine anno il centro
dovrà lasciare gli Stalloni

La Regione sfratta il Cre, e la politica e le istituzioni si sollevano. A quanto pare la Regione Lombardia avrebbe avviato tramite una lettera a Antonio Zambelli, presidente del centro di riabilitazione equestre che ha sede nell’area degli ex Stalloni di via Verdi,  centro frequentato da ragazzi diversamente abili, avvisando che entro il primo gennaio del prossimo anno dovrà lasciare gli spazi all’interno degli ex Stalloni. Un fulmine a ciel sereno per una realtà importante e ormai radicata sul territorio, che dovrebbe cercare un altro posto dove insediarsi se non vuole scomparire.

IL SINDACO SI MOBILITA

Subito in moto per capire la vicenda e il da farsi il primo cittadino, Stefania Bonaldi: «Ho chiesto al presidente del Cre di farmi avere tutta la documentazione e la corrispondenza tra loro e la Regione Lombardia per poi muovermi e contattare chi di dovere in Regione. Allo stesso tempo – aggiunge il sindaco – ho chiesto tutte le informazioni per capire fino in fondo la questione della cessione degli Stalloni in comodato d’uso al comune di Crema. Una questione sollevata dall’ex amministrazione ma rimasta in sospeso. In merito – chiosa – non avevamo avuto più informazione a parte quanto ci era stato riferito da chi amministrava prima di me, cioè che la Regione era pronta a cedere al comune di Crema l’area in comodato d’uso. Va bene, ma se a noi resta in carico tutta la manutenzione la cosa non va, perché in questo periodo in cui non ci sono soldi neppure per la manutenzione delle strade, non è possibile accollare al comune di Crema un’area e prendersi in capo anche tutta la manutenzione. Comunque di questa questione e di quella relativa allo sfratto del Cre, me ne sto occupando».

ALLONI: «IL CRE DEVE RESTARE LI’»

Che il Cre debba restare lì, ne è convinto il consigliere regionale del Pd, Agostino Alloni, che alla pari del sindaco, sta attendendo di visionare tutta la documentazione in merito. «Sto aspettando che mi forniscano la documentazione, so che c’era una convenzione tra comune e Regione che non è stata rinnovata. Quando avrò tutto, potrò capire cosa fare, per ora posso solo dire che il Cre deve restare nell’area degli ex Stalloni».

L’INTERPELLANZA DI SEL

Venuto a conoscenza della lettera di sfratto arrivata al Cre, immediatamente Emanuele Coti Zelati ha presentato una interpellanza al sindaco per capire cosa intenda fare per evitare lo sfratto al Cre, e quali azione vuole mettere in campo per stabilizzare, in una prospettiva a lungo termine, la situazione del centro di riabilitazione equestre.

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Commenti
  • Stefano

    Sembrerebbe quasi un “dispettuccio”… A pensar male si fa peccato ma spesso si indovina!