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Evade dai domiciliari
per andare a una festa,
torna in carcere

Evade dai domiciliari per assistere alla cerimonia di inaugurazione di un ufficio, ritorna in carcere. E’ successo a A.S. artigiano egiziano, 37enne di Rivolta d’Adda, che è stato sorpreso dai carabinieri all’inaugurazione di uno studio tecnico, mentre avrebbe dovuto trovarsi a casa. Nell’ambito dei servizi di vigilanza di persone sottoposte a pene alternative al carcere, i carabinieri di Rivolta non avendo reperito presso la sua abitazione l’egiziano avevano avviato gli accertamenti pensando in un primo momento che si trovasse ancora al lavoro e trovandolo, invece, ben vestito alla festa. A nulla sono servite le scuse del nord africano, che aveva cercato di attribuire le responsabilità dell’evasione al titolare della ditta che lo aveva invitato alla cerimonia. Il magistrato di sorveglianza di Brescia, ha infatti, a seguito dell’informativa dei carabinieri, ritenuto, vista la pericolosità dell’egiziano già fermato più volte per rissa, di inasprire la pena. Il nord africano è stato quindi condotto nella casa circondariale di Lodi.

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