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Pdl, stasera primo incontro post-elezioni
Bettinelli riflette su partiti e civiche
e respinge le polemiche da social network

Pdl pronto al confronto. Il tanto dibattuto risultato elettorale ottenuto dal Pdl verrà discusso ufficialmente, per la prima volta dalla conclusione delle amministrative, questa sera alle 20.45 presso la sede del partito; a livello provinciale invece l’incontro è fissato per giovedì 17 maggio.

LA DISPERSIONE DI VOTI

Come afferma il coordinatore del Pdl cremasco Enzo Bettinelli i dati si prestano ad un facile commento: “Siamo scesi pesantemente in Lombardia come in tutta Italia, Crema non ha fatto che rispecchiare un trend nazionale che come già detto porta con sé la responsabilità del governo Monti”. A fiaccare ulteriormente il risultato si aggiunge il temuto astensionismo e l’avversione ai partiti, che hanno riversato le preferenze dell’elettorato su formazioni alternative come il Movimento Cinque Stelle o le liste civiche. A questo proposito Bettinelli analizza il successo ottenuto dalla civica “Agazzi Sindaco per Crema”: “Una lista che porta il nome del candidato Pdl e ha uno staff con rappresentanti della sezione provinciale del partito è difficile che riesca a smarcarsi dall’evidente appartenenza politica – aggiunge – non dico che tutti quei voti sarebbero andati al Pdl, ma senza dubbio la lista ha creato una discreta dispersione di voti”. L’appartenenza all’area di centrodestra della civica creata da Antonio Agazzi riconferma un pensiero di Bettinelli, che tuttora non la considera disgiunta dal Pdl “La lista civica ha ragione di esistere in occasione del voto locale – afferma – se l’operazione è stata messa in piedi per far concorrenza al Pdl è stato un ragionamento sbagliato, come è sbagliato ora considerarle due identità distinte”.

STOP ALLE POLEMICHE

Poco da aggiungere sulla polemica montata attraverso i botta e risposta sui social network, che per il coordinatore Pdl si è concluso con quel “Basta”, ribattuto da un secco “Basta lo dico io” dell’ex candidato sindaco. Bettinelli tralascia il corollario di commenti che sono seguiti da parte di altri interlocutori: “Un conto sono le opinioni, un altro le offese o i giudizi fatti in modo spanno metrico – chiosa – Il confronto tra me e Agazzi è stato gonfiato, il nostro rapporto rimane civile e pronto al confronto, il resto sono chiacchiere”. Spirito pacato per l’incontro di stasera: “Non c’è motivo di presentarsi con animi sospinti, siamo pronti al dialogo – conclude Bettinelli – A meno che qualcuno non abbia qualche sassolino nella scarpa da togliere”.

 

Lidia Gallanti

 

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Commenti
  • Enzo Bettinelli

    Risposta a Jacopo Bassi. La lista civica Agazzi Sindaco aveva all’interno persone iscritte al Pdl o che avevavo avuto responsabilità politiche col PdL in un recente passato; ha potuto contare sull’effetto persona del nome del candidato sindaco nel simbolo…la sua campagna elettorale è stata orchestrata da mezzo PdL provinciale, più in competizione col partito che in coalizione per il candidato sindaco. Dopo la sconfitta, sottolinearne il buon risultato nei confronti del partito ha lo stesso valore che esaltare le preferenze prese da questo o quel candidato!

  • Enzo Bettinelli

    Risposta a Jean: considerato che non costo un euro ai cremaschi e che il tempo che dedico alla politica lo tolgo al lavoro e alla famiglia, posso permettermi tutti i confronti ed esprimere le mie idee (senza pretesa di avere verità assolute)a testa alta. “Uno come Jean”, che potrebbe metterci nome e cognome ed evitare di nascondersi dietro i nickname, se volesse veramente cambiare le cose potrebbe venire al PdL, parlare guardando in faccia le persone ed iscriversi: avrebbe modo di far valere le proprie idee e, nello stesso tempo, acquisirebbe quell’educazione che dal tipo di discorso che ha fatto sicuramente non possiede!

    • jean

      hai perso…. fuori dalle balle!! che non costi un euro poi lo dici tu, visti i risultati per me sei costato anche troppo.

  • Jacopo Bassi

    Non credo che le cose stiano così: la lista Agazzi ha preso molti voti perché molti elettori di centrodestra non si sono sentiti di dare il voto al Pdl cremasco, vista la cattiva figura nel corso dell’amministrazione passata. A sinistra erano presenti liste civiche con esponenti del Pd, che però non hanno succhiato eccessivamente il bacino elettorale del partito.

  • Stefano

    La spiegazione è molto più semplice: il Pdl cremasco ha perso centinaia di voti a causa di alcune persone che erano in lista…è inutile continuare a girarci intorno. Molti elettori di centro-dx si sono “rifugiati” nella lista civica “Agazzi Sindaco” perché vi hanno trovato facce nuove e meno compromesse. Poi ognuno è libero di darsi tutte le spiegazioni che vuole…

  • jean

    ma per favore!!!!!!!! fuori dalle balle….. l’unico confronto che può permettersi uno come bettinelli!