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Lettera aperta di Piloni:
“Non sarò assessore”
“Scelta personale ma anche politica”

Una lettera aperta per comunicare alla città la propria indisponibilità a ricoprire incarichi di giunta. Matteo Piloni, coordinatore del Partito Democratico cremasco, mister preferenze nelle elezioni dello scorso fine settimane, sederà in Sala degli Ostaggi probabilmente nella veste di capogruppo ma non entrerà a far parte della squadra di governo. “Una scelta personale – scrive -ma anche politica”.

LA LETTERA

“E’ bene ribadire alcuni passaggi politici che hanno portato alla vittoria delle elezioni di Crema. Un progetto per il quale mi sono speso molto e per il quale ne sto ricevendo pieno riconoscimento. L’attenzione ai quartieri e la centralità del cittadino sono stati il perno sul quale si è costruito tutto il progetto che poi è risultato vincente.

Un progetto civico vero e serio, che ha favorito la nascita di liste civiche con le quali si è creato un percorso di partecipazione e condivisione determinante. Lo riprova il fatto che le liste civiche che si sono presentate hanno raggiunto ben il 15% dei voti.

In questo quadro ha assunto un ruolo importante il principio di autonomia del Sindaco. Non un abbandono del Sindaco al proprio destino e nemmeno l’abdicazione del ruolo del partito, ma il riconoscimento e il rispetto di una funzione amministrativa, la cui autonomia deve essere sostenuta con convinzione da una forza politica responsabile come la nostra.

In questi giorni sto ricevendo moltissimi messaggi di stima, nei quali mi si chiede di impegnarmi in amministrazione come assessore o vice sindaco. Inutile dire che questi attestati mi lusingano e, credo, siano il segno più vero del lavoro che ho fatto e che il PD ha fatto in questi anni a Crema e nel territorio.

Non nascondo che mi piacerebbe spendermi in tal senso, ma in questo contesto e con queste premesse sta la decisione, prima personale e poi politica, di non ricoprire alcun ruolo nella giunta che Stefania Bonaldi sceglierà in autonomia. Quell’autonomia che sosterrò sempre con forza e convinzione.

Con questo non voglio rinunciare al mio ruolo di consigliere. Tutt’altro. Sono ben conscio del consenso ottenuto e di quanto dovrà fare questa amministrazione. Non mancherà quindi il mio contributo, in qualsiasi ruolo.

Queste valutazioni vanno soprattutto nella direzione di aiutare Stefania nelle scelte che dovrà fare e nei rapporti che avrà con tutti i partiti. Amministrare oggi non è semplice, e il neo sindaco di Crema deve essere sostenuto con forza, al contrario di quanto accaduto a Bruttomesso in questi anni.

Detto questo la mia presenza è assicurata anche attraverso l’impegno all’interno del partito, dove esiste comunque l’esigenza di aprire una nuova fase.

A Stefania il mio augurio di buon lavoro e, soprattutto, la promessa che il mio contributo personale e politico non mancherà”.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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