Scuola e territorio: la Casearia
prima visita lo stabilimento Auricchio
e poi la Casa di Riposo di Pandino
Scuola e territorio: negli scorsi giorni la Casearia di Pandino è stata protagonista di due iniziative che confermano la volontà della sede coordinata di Pandino dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Stanga” di Cremona, di approfondire i contatti con il territorio e con le realtà imprenditoriali del settore lattiero caseario.
LA VISITA ALL’AURICCHIO
Grazie all’impegno del prof. Michele Perna la Casearia ha avuto la possibilità di visitare con le classi II e III E, lo stabilimento dell’Auricchio di Pieve San Giacomo (CR), una delle più importanti aziende leader del settore, concludendo con ciò, un ciclo di lezioni in aula dedicato alla redazione di relazioni tecniche.
I ragazzi accompagnati anche dai docenti Alba Di Primio, Franca Civardi, e Davide De Carli, si sono dimostrati particolarmente interessati e hanno formulato diverse domande a Giuseppe Alcamo, memoria storica dello stabilimento Auricchio, ora in pensione dopo 40 anni di lavoro, il quale ha consentito a studenti e docenti, di vivere una mattinata tra i vari reparti dello stabilimento dove si produce uno dei formaggi DOP del territorio cremonese: il Provolone Valpadana.
La visita è partita dall’area dove si riceve il latte e si controlla la sua qualità dal punto di vista chimico, ed è proseguita seguendo le varie fasi di lavorazione, fino ad arrivare al prodotto finito, attraverso le celle di stagionatura e il reparto spedizioni.
Prima della conclusione i ragazzi hanno salutato il presidente Antonio Auricchio.
APPREZZAMENTO DA PARTE DEI RAGAZZI
Per il prof. Perna, “la visita all’Auricchio riveste particolare importanza, perché i ragazzi di terza si troveranno nelle prossime settimane a sostenere le prove degli esami di Qualifica e hanno avuto modo di conoscere direttamente, una delle realtà aziendali più importanti del territorio. I ragazzi hanno dimostrato di apprezzare molto – aggiunge il docente – a tal punto, che molti di loro alla fine della visita, hanno chiesto di poter consegnare il loro curriculum”.
RACCONTARE PER VIVERE
Invece nell’ambito del progetto “Raccontare per vivere” promosso dal Centro Ricerca “Alfredo Galmozzi” di Crema, che si propone di avvicinare i ragazzi delle scuole al mondo della terza età, gli alunni della classe III E hanno fatto visita alla Casa di Riposo “Ospedale dei poveri” di Pandino.
LE INTERVISTE AGLI ANZIANI
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La visita degli studenti pandinesi completa le attività del progetto che culminerà nei prossimi giorni, con la proiezione di un video, presso la Sala Alessandrini di Crema, realizzato da Claudia Seggi e Mattia Benelli, che mette insieme i lavori delle varie scuole aderenti al progetto.
Durante l’incontro con gli ospiti della struttura, i ragazzi hanno intervistato alcuni anziani, chiedendo loro diverse informazioni sulle loro esperienze di vita, sia lavorative che legate alla quotidianità, prima del loro ingresso nella struttura stessa.
I ragazzi sono rimasti stupiti dai racconti di alcune ospiti, che nel corso della loro vita lavorativa, hanno viaggiato molto per le varie parti del mondo, suscitando in loro tanta curiosità, tanto da chiedere notizie sulle preferenze musicali e sul rapporto che avevano con i loro nonni.
Stefania Assandri, una delle animatrici, che segue con grande passione e organizza le attività quotidiane che occupano le giornate degli ospiti della casa di Riposo, ha accompagnato i ragazzi nei 5 reparti della struttura, che accoglie circa 104 anziani, tra autosufficienti e non.
Prima dei saluti gli studenti hanno voluto incontrare l’ospite più anziana, una ultracentenaria di Palazzo Pignano, che ha scherzato con i giovani visitatori, raggiunti alla fine anche da una vecchia conoscenza della scuola, l’ex segretaria che per oltre 30 anni ha prestato servizio alla Casearia.
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