Cultura
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Sedici affreschi dipinti dal Barbelli
e tre incontri speciali per riscoprirli
così il San Domenico aiuta “La Tartaruga”

– Nella foto Mariangela Savoia, Ferdinando Torazzi, Umberto Cabini, Marina Stramezzi e Gianfranco Cattaneo.


Gli antichi affreschi del Barbelli si rivelano alla città in una mostra a scopo benefico. “Oltre ad essere un importante presenza per la nostra associazione ci dà anche la possibilità di supportare un progetto a sostegno di una realtà socio assistenziale importante come La Tartaruga” commenta Umberto Cabini, presidente della Fondazione San Domenico, che offrirà gli spazi necessari agli incontri e all’esposizione delle opere secentesche.

EPISODI DELLA VITA DI SAN GIORGIO E I SANTI

Gian Giacomo Barbelli, uno dei massimi affresca tori delle parrocchie cremasche è l’autore degli “Episodi della vita di san Giorgio e i Santi”, che comprende affreschi dipinti oltre quattrocento anni fa e conservati su tele che variano da dimensioni di 1×2 metri fino alle più grandi di 2 metri per 1.60. Si tratta di un ciclo pittorico quasi completo composto da 16 strappi d’affresco, staccati dalle pareti dell’abside dell’ex chiesa parrocchiale di Casaletto Vaprio, che ancora conserva due dipinti; le opere sono poi state riunite nella collezione privata del dottor Paolo Stramezzi, nonno di Marina Stramezzi che oggi per la prima volta li espone al pubblico cremasco.

LA MOSTRA
L’esposizione sarà aperta dal 12 al 20 maggio, da martedì a venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Per apprezzare al meglio le opere verranno organizzati tre incontri con esperti di storia dell’arte: il primo martedì 15 maggio alle 18 con il professor Mario Marubbi che affronterà le vicende storiche inerenti al ciclo pittorico, giovedì 17 maggio alla stessa ora sarà invece la professoressa Annunziata Miscioscia ad occuparsi delle letture iconografiche. Gli appuntamenti speciali si concludono sabato 19 alle 15.30 con la visita guidata a cura dell’associazione Guide Turistiche “Il Ghirlo”, su prenotazione.

LA TARTARUGA

Il ricavato andrà all’associazione cremasca La Tartaruga, una realtà socio assistenziale composta da 13 volontari e 63 soci nata due anni fa per assistere malati di Parkinson e pazienti con problemi di deambulazione. La mostra dedicata al Barbelli contribuirà ad attivare progetti riabilitativi e ricreativi, percorsi di sostegno psicologico, studi, dibattiti, e contribuirà alla formazione e alla sensibilizzazione degli operatori impegnati nel settore.

l.g.

 

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