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Alle 16,45 la proclamazione ufficiale
Bonaldi nella stanza del sindaco:
“La squadra è nella mia testa”

Sono le 16,45 quando presso la Sala degli Ostaggi, i componenti dell’Ufficio Centrale Elettorale completano il loro lavoro e sono pronti per la proclamazione ufficiale del nuovo sindaco di Crema.
Tocca alla presidente Maria Stella Leone leggere il verbale, nella stanza del sindaco davanti ad una emozionata Stefania Bonaldi, che da questo momento ufficialmente diventa sindaco e inizia a prendere confidenza con il suo nuovo ufficio.

PRIMA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE ENTRO IL 27 MAGGIO

Presente alla proclamazione anche il segretario comunale Dott. Giuseppe Cattaneo, che elenca i vari adempimenti amministrativi che accompagneranno la convocazione della prima riunione del nuovo consiglio comunale, nella quale il sindaco comunicherà i nomi dei componenti della giunta comunale.
Entro il 17 maggio sarà inviata la convocazione del Consiglio Comunale, la cui prima seduta si dovrà tenere entro domenica 27 maggio.

DECISIONE IN AUTONOMIA

“La squadra ora è nella mia testa – dice il sindaco, che rivolto alla stampa commenta – non farò alcuna dichiarazione per cui tutto quello che si dirà nei prossimi giorni sarà il frutto dei vostri borsini”.
Forse ci potrebbero essere delle sorprese, quando si sapranno i nomi dei nuovi assessori, ma quanto ai criteri che seguirà il sindaco, nella composizione della giunta, che la affiancherà nell’attività di governo della città, Stefania Bonaldi ha le idee chiare, parlando di “competenza e discontinuità rispetto al passato”, e ribadendo che non intende utilizzare il Manuale Cencelli, anche se “è doveroso sentire i partiti politici e le liste civiche, tuttavia deciderò in autonomia”.

ASPETTATIVA DAL LAVORO

Al nuovo sindaco, preoccupa il dato relativo all’astensionismo, mentre quello del Movimento 5 Stelle deve far riflettere ed in generale per Stefania Bonaldi “c’è bisogno della buona politica, che sappia farsi prossima ai cittadini”.
Questa mattina il sindaco ha chiesto formalmente l’aspettativa, per potersi dedicare completamente all’impegno di prima cittadina di Crema, anche se non nasconde un rammarico, relativo alla presenza femminile in Consiglio Comunale: “Ahimè non ci sono tante donne come speravo”.
In ogni caso, come confermato dalla revisione dello Statuto Comunale, la presenza femminile in giunta sarà garantita.

Ilario Grazioso

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Marco V

    .. vero! ma è un eustress .. uno stress positivo ;) Considerando come i giornali l’hanno trattata in questi mesi … sempre poco spazio e scarsa precisione. Agazzi era più fotogenico politicamente e anche più sostenuto (ora possiamo dirlo senza remore, e anche senza rancore). Fortuna però che a votare sono i cittadini … :p quindi i giornali ora dovranno occuparsi di lei, anche se non è certo il sindaco ideale, avendo una saggia idiosincrasia per le esternazioni quotidiane e le polemiche via stampa. Anche da questo punto di vista, inizia – spero – un’era meno melodrammatica, più seria e sobria.

  • Maurizio

    Riprendo una frase del neo-sindaco: “non farò alcuna dichiarazione per cui tutto quello che si dirà nei prossimi giorni sarà il frutto dei vostri borsini”. Ah, questi giornalai cremaschi pronti a stressare fin dal primo giorno…