Cronaca
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Maxisequestro di cocaina,
le indagini si concentano sulla figura
del 32enne arrestato venerdì sera

Si concentrano sulla figura di Mohammed M., l’uomo arrestato venerdì sera con il connazionale El Mostafa A., le indagini dei Carabinieri di Crema. Non sono pochi infatti i precedenti a carico del 32enne, bloccato dai militari dell’Arma alla periferia di Brignano d’Adda e coinvolto nell’operazione che ha portato al sequestro di un chilo di cocaina e 10mila euro in banconote. Il maghrebino è conosciuto alle forze dell’ordine della zona già dal 1995 quando fu arrestato per un furto avvenuto a Romano di Lombardia. Sempre per furto è finito nei guai l’anno successivo a Milano mentre il primo provvedimento nei suoi confronti per spaccio di droga risale al 1999. Secondo gli investigatori l’uomo agirebbe all’interno di un gruppo che da parecchio tempo è dedito allo smercio di hashish fra le province di Bergamo e Cremona. Gli arresti dell’altra sera e il sequestro della cocaina fanno ipotizzare l’avvenuto “salto di qualità” nel mondo dello spaccio di alcuni maghrebini che pare abbiano contatti diretti con Casablanca. L’indagine è tuttora in corso e potrebbe riservare ulteriori sorprese.

 

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