Cronaca
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L’attesa dei candidati sindaco:
nella domenica dedicata al voto
la parola d’ordine è tranquillità
Affluenza: per ora calo del -2,44%

Serenità e tranquillità, queste le parole che tutti i candidati alla successione di Bruno Bruttomesso, hanno utilizzato oggi per descrivere il loro stato d’animo in questa domenica elettorale già entrata nel vivo, nella quale Piazza Duomo e le vie del centro si presentavano popolate. A Crema alle ore 12 hanno votato 3.955 persone, il 14,63% degli aventi diritto contro il 17,07% di cinque anni fa (-2,44%). A Credera Rubiano 295 persone, il 21,54% contro il 17,57% delle elezioni precedenti (+3,97%)

Procedendo in rigoroso ordine alfabetico, il leader del centrodestra Antonio Agazzi, questa mattina era a passeggio per le vie del centro: “Solitamente vado a votare nella mattinata, ma oggi andrò nel pomeriggio a Castelnuovo, perché sarò accompagnato dal coordinatore regionale del PDL. Vivo questa giornata serenamente, con famiglia e amici, come chi sa di aver fatto tutto quello che doveva – dice Agazzi – le sensazioni sono buone, ma aspettiamo domani. Questo è il bello della democrazia”.

Gianemilio Ardigò invece ha già votato al seggio 24 di via Treviglio e ha trascorso la mattinata in bici in centro: “Sono sereno e attendo – dice scherzosamente – di andare in cascina a mangiare la zuppa. Per me è stata un’esperienza che è già un successo, sia dal punto di vista umano che politico, mi auguro – conclude Ardigò – che sia passato un messaggio di cambiamento”.

Ha votato al Pacioli, Andrea Bergami, per il quale “Noi abbiamo fatto la nostra proposta alternativa, ci siamo impegnati e ora aspettiamo con tranquillità”.
Tuttavia, non solo attesa elettorale per Bergami, infatti l’attenzione è rivolta anche al calcio dilettantistico: “Il mio pomeriggio sarà dedicato al Castelnuovo, la squadra di cui sono direttore tecnico, tra l’altro siamo primi, quindi non posso mancare alla partita”.

Solita mattinata domenicale invece per la candidata del centrosinistra Stefania Bonaldi, che prima non ha rinunciato alla sua nota passione per la corsa e intorno all’ora di pranzo si è recata a votare, al seggio del Liceo Classico: “Ho fatto una lunga corsa e ora andrò a votare, mentre dopo pranzo starò con la mia famiglia, il tutto con molta serenità. Domani mattina sarò a lavoro – continua la Bonaldi – e nel pomeriggio mi staccherò, per seguire l’esito dello scrutinio”.

Il giovane Alessandro Boldi, parla invece di grande entusiamo: “Dopo il sabato con Beppe Grillo ho riscontrato nella gente tanto entusiasmo, io sono tranquillo, voterò all’ora di pranzo a San Bernardino e poi starò qui in città, con famiglia e amici”.

Non vota a Crema invece Giuseppe Buttino, che comunque non si discosta dai sentimenti espressi dai suo colleghi di avventura: “Vivo questa giornata con assoluta tranquillità, ma sono fiducioso anche se questo non credo sia il periodo migliore per fare previsioni, perché credo che ci sarà un forte astensionismo. Per il resto, finalmente oggi lo trascorrerò insieme ai miei figli, perché dopo tante udienze, finalmente oggi potrò stare con loro dopo tanto tempo”.

Anche per il parlamentare Alberto Torazzi, che non vota in città, nessuna particolare emozione per oggi: “Vivo tranquillamente con la mia famiglia, ieri son stato al mercato, oggi qui a casa, aspettando con serenità l’esito di domani sera”.

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