Spettacolo
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Il cantautore Max Manfredi
al Galilei di Romanengo
per Salotto Musica

Sabato 12 maggio alle 21.30, presso il teatro Galilei di Romanengo, Salotto Musica, in colla- borazione con il Comune di Romanengo e Piccolo Parallelo, presenta una serata con il cantauto- re genovese Max Mafredi. L’ingresso alla serata è libero.

Sulle scene da 22 anni, il primo disco “Le parole del gatto”, è del 1990 e si aggiudica subito il Premio Tenco per il migliore esordio. L’etichetta che lo segnerà per sempre nelle presentazioni la mette Fabrizio De Andrè che in una intervista al Corriere Mercantile del 23 giugno del 1997 dice: “qui a Genova abbiamo il più bravo di tutti: Max Manfredi”. Non lo dice a caso. Tre anni prima i due avevano duettato nel brano “La fiera della Maddalena”, per il secondo disco di Manfredi, brano che sarà poi quello dei titoli di coda del documentario su Faber.

Sempre nel 1997 la regione Liguria lo premia come Capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi. Ed è vero. Gli attestati di stima non si contano: da Vecchioni al giornalista Gianni Mura. Il terzo disco “L’intagliatore di Santi” esce nel 2001 e segna il suo stile che mischia genialmente fado portoghese, cantautorato italiano, citazioni greche…Nel frattempo si da alla scrittura, alle collaborazioni eccellenti (dall’Accademia del Fado a Roberta Alloisio). Tutta la sua carriera ricca di riconoscimenti la trovate nella biografia allegata alla cartella stampa. Manfredi arriva a Romanego grazie all’iniziativa di Salotto Musica, il gruppo di amici che pro- muove la musica locale fondato da Denis Guerini ed Emanuele Mandelli.

Manfredi ha un lega- me particolare con il cremasco. A Crema ci è già stato più volte. Innanzi tutto per l’amicizia che lo legava a Mario Mantovani.La serata del 12 maggio non sarà un concerto. Max sarà a Crema da solo con la sua chitarra. Non sappiamo di preciso cosa sarà. Una chiacchierata, un racconto musicato… abbiamo dato campo libero a Manfredi e sarà una sorpresa anche per noi.

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