Un commento

Impianto chimico-fisico, dopo l’incontro
con sindaco e vertici di Scs Gestioni
i residenti non mollano:
“Subito la bretella”

Un altro capitolo della vicenda relativa all’impianto chimico-fisico è stato scritto ieri, in seguito all’incontro chiesto dai residenti di via Colombo, i quali nelle scorse settimane avevano avanzato le loro richieste, raccogliendo le firme e coinvolgendo tutti i candidati sindaci nella loro battaglia, per tenere lontano il traffico pesante conseguente alla messa in funzione dell’impianto.

I SOLDI CI SONO

Ieri sera in poco più di un’ora di confronto tra i residenti di via Colombo, il sindaco Bruno Bruttomesso, il presidente di SCS Gestioni Bruno Garatti, il direttore Primo Podestà e i candidati alla carica di primo cittadino, si è registrata la disponibilità da parte di tutt,i nell’affrontare i problemi evidenziati dai cittadini.
“Abbiamo preso visione dei documenti e ribadito le nostre richieste – dice il rappresentante dei residenti di via Colombo – SCS ha confermato che i soldi ci sono, circa 127 mila euro congelati per la bretella e 600 mila da SCS di cui circa 163 mila utilizzati per la rotatoria di via Visconti”.
Per i cittadini, la priorità è quella di mettere in sicurezza il quartiere attraverso la costruzione di una bretella di collegamento con la tangenziale, in grado di tenere fuori dalla città e quindi lontano dalle case, il traffico pesante con il relativo inquinamento prodotto.

PRESENTI E ASSENTI

“Da tutti, SCS, candidati sindaco – dicono i cittadini – abbiamo sentito l’impegno, affinchè la priorità sia la bretella di collegamento, ma la cosa non cadrà qui, nel senso che noi non ci fermeremo e alla seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale, riproporremo le nostre richieste”.
I cittadini si dicono soddisfatti per la presenza ieri sera, di tutti i candidati alla carica di sindaco e dello stesso sindaco uscente Bruno Bruttomesso “perché ha avuto il coraggio di metterci la faccia, ma noi ci saremmo aspettati anche la presenza di qualche assessore comunale in carica, magari all’urbanistica o ai lavori pubblici, in grado di spiegarci qualche cosa in più rispetto a quello che è stato fatto”.

DELUSIONE

I cittadini esprimo allo stesso tempo, un po’ di delusione perché si è evidenziato come “i soldi c’erano da sette anni, ma non è stato fatto niente, a parte la rotatoria di via Visconti, ma solo per motivi di viabilità”.

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Commenti
  • ago

    Ma il rappresentante dei residnti di via Colombo esiste ed ha un nome? Nei vari articoli che ho letto sul vostro giornale e su quelli cartacei, chiede sempre l’anonimato. Strana cosa non volersi esporre…che ne dite?