Un commento

Stalloni, mercato e società partecipate
il Terzo Polo gioca tutto sulla coerenza
Boschiroli:”Siamo noi la vera novità”

Nuovi manifesti e proposte articolate, il Terzo Polo gioca tutto sulla coerenza: “Lo siamo stati in cinque anni di amministrazione, e intendiamo rimanerlo anche in futuro, i fatti lo dimostrano” afferma deciso il leader di centro Martino Boschiroli. L’impegno espresso dal leader del Terzo Polo respinge la politica delle “decisioni prese a colpi di maggioranza” e riporta al centro il tema della condivisione d’intenti nei confronti degli stessi cittadini, veri portatori d’interesse; per dimostrarlo, riprende in esame alcune tra le questioni che più stanno a cuore alla città.

VIA VERDI AL MERCATO E GLI STALLONI ALLA CITTA’

Il destino degli Stalloni è chiaro: “Rimarranno un polmone verde della città aperto ai cittadini e fungeranno da cerniera tra il centro e il quartiere di Crema Nuova”, chiosa Boschiroli, che propone la valorizzazione dei chiostri e lo sfruttamento delle aree interne per manifestazioni culturali. Massima attenzione anche a spazi e attività delle realtà già presenti come il centro d’incremento ippico Spallanzani o incoraggiando la presenza di laboratori veterinari o realtà di tutela agricola. L’intenzione avanzata dall’avvocato cremasco è quella di restituire al Comune lo storico edificio cremasco senza oneri aggiuntivi da parte della Regione, attuale proprietaria, realizzando poi una sinergia tra enti locali e territoriali per valorizzare via Verdi. Anche per il mercato la linea è ben decisa: “Non si sposterà da via Verdi – afferma il leader del Terzo Polo – Faremo in modo che non diventi un onere per la città ma sia un valore aggiunto attraverso nuovi progetti commerciali studiati con le associazioni del territorio”.

SOCIETA’ DI SERVIZI

L’ultimo accenno va alle società erogatrici di servizi, per le quali Boschiroli propone un’unica società di gestione libera da ogni colore politico e figlia della condivisione tra gli enti beneficiari di tutto il territorio. Torna a farsi sentire la questione dell’autonomia territoriale cremasca: “E’ necessario rinegoziare con l’ente provinciale la posizione del territorio cremasco in LGH – aggiunge Boschiroli – Occorre una maggior tutela e una più qua distribuzione dei privilegi”.

IL GRANDE CENTRO E’ LA NOVITA’

“La formazione di un Terzo Polo in territorio cremasco è una novità di lungo respiro, che costituisce un’aggregazione di moderati non sbilanciata verso il solito bipolarismo”; così parla Boschiroli, che definisce il Terzo Polo la cerniera politica per permettere la costruzione di un “grande centro” in grado di intervenire in modo efficace nei processi decisionali locali e non solo. Parlando di pronostici sulle prossime amministrative il leader centrista non si sbilancia: “Puntiamo al meglio, nei limiti della provvidenza – commenta Boschiroli – Indipendentemente dal numero di consiglieri che avremo in Consiglio, il Terzo Polo non finirà il 7 maggio”.

Lidia Gallanti

 

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Commenti
  • Giuseppe Trespidi

    Come UDC e Terzo Polo dobbiamo conquistare la fiducia dei Cittadini proponendo cose concrete e realizzabili insieme ad una politica di rigore nelle spese e ad una politica equa nelle entrate (chi ha di più da di più) di competenza del Comune di Crema.