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Renato Ancorotti parla di occupazione
Agazzi, Orini e Rossoni lo seguono
“Meno burocrazia e più formazione”

Occupazione, lavoro, sviluppo: questi i temi affrontati nel corso di un incontro, svoltosi oggi pomeriggio presso la Sala della Provincia e promosso da Renato Ancorotti.

L’IMPRESA PORTA RICCHEZZA

Il capolista del PDL, parte dalla crisi economica e dai segnali preoccupanti di aziende che nel Cremasco hanno annunciato la chiusura: “Non possiamo permetterci una desertificazione di imprese anche nel nostro territorio” ha detto preoccupato Ancorotti, ribadendo la necessità di promuovere a Crema l’arrivo di nuove imprese.
Ma come?
Per Ancorotti, il comune deve capire che “solo l’impresa porta ricchezza e posti di lavoro” e, a tal proposito, cita un dato che non va in questa direzione: alla luce del recente PGT, sembrerebbe che a Crema, costruire un capannone produttivo costi più che altrove.

LO SPORTELLO UNICO

Altro tema affrontato da Ancorotti è stato quello della troppa burocrazia, che limita il mondo produttivo, alla ricerca invece di maggiore semplificazione.
In questo ambito, si inserisce il discorso relativo allo Sportello Unico per le Attività Produttive, poi ripreso anche dagli altri interventi.

LE INFRASTRUTTURE

Capitolo infrastrutture: binario unico della linea ferrata, difficoltà di accesso all’area della ex Olivetti, la Linea 3 distante 40 Km.
Queste le criticità secondo Ancorotti, che individua alcuni interventi da porre in essere: prolungamento della Gronda Nord, la costruzione di una bretella che dall’area ex Olivetti arrivi sulla Pandino-Soncino, superando l’imbuto di Campagnola, la BreBeMi, l’ampliamento dell’area PIP.
Su questi punti e sulla imprescindibilità di un ritorno di Crema, quale leader di un intero territorio, Ancorotti ha chiesto azioni concrete al candidato a sindaco.

FISCO PIÙ UMANO

Ancorotti ha parlato anche della necessità di un fisco, “più umano”, mentre per dare nuova linfa alle imprese del territorio, propone un tavolo permanente per sviluppo e occupazione, un raccordo tra mondo della scuola, università e aziende, tale da favorire quelle attività formative, volte all’ingresso concreto dei giovani nel mondo del lavoro.

LA PROVINCIA C’È

Negli altri interventi si riscontra la voglia di riprendere i temi indicati da Ancorotti: l’assessore provinciale all’Istruzione Formazione e Lavoro Paola Orini, ha ricordato come già esiste un tavolo provinciale per le politiche attive e passive per il lavoro e, accanto a questo, ricorda la proficua interlocuzione con il Polo della Cosmesi, ai fini della ricollocazione dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro.

RIFLESSIONE SULL’AMPLIAMENTO DELLE AREE PRODUTTIVE

Più articolato l’intervento di Antonio Agazzi che, oltre a dimostrare il suo favore per una futura collaborazione amministrativa con Ancorotti, ha voluto dare merito all’amministrazione Bruttomesso su alcuni passaggi, come quello relativo al SUAP, mentre sull’ampliamento delle aree produttive, “ricordando l’idea del compianto Gino Villa”, si dice favorevole a una riflessione.

LE PARTECIPATE

Spunti interessanti sulle partecipate: occorre semplificare, concorda Agazzi, ma ricorda come le difficoltà di SCS Servizi Locali “sono la risultante della scissione del 2008”, mentre sui CDA, che per Ancorotti sono troppi, al punto che ne basterebbe uno, Agazzi non vuole ricondurre il giudizio dell’amministrazione uscente, solo alla questione relativa alle nomine, lasciandosi andare ad un riferimento al passato: “Queste società sono il lascito delle amministrazioni di centrosinistra”.

ORGANIZZAZIONI CLIENTELARI

Nelle conclusioni affidate all’assessore regionale Gianni Rossoni, si ritorna alle partecipate: “Organizzazioni molto clientelari, i cui ideatori sono stati gli amministratori di centrosinistra, la nostra colpa – commenta Rossoni – è stata quella di non aver interrotto questa proliferazione”.
E fa capolino anche il tema alleanze: “Abbiamo perso qualche pezzetto” dice l’assessore riferendosi alla Lega, subito incalzato da Agazzi: “speriamo sia solo un arrivederci”.

Ilario Grazioso

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Ago

    Cavolo! Ancorotti ha avuto il tempo di tornare dai suoi mille impegni di lavoro che lo trattengono lontano da Crema per dedicarsi alla campagna elettorale.chapeau

  • jean

    rossoni che ammette una colpa! non ha interrotto la proliferazione delle partecipate…. mi viene quasi da ridere!