Cronaca
Commenta

Campi all’estero 2012, la Caritas di Crema
propone una serie di iniziative
Nei Balcani: animazione, incontri, riflessione

Una foto di repertorio relativa alle attività nei Balcani svoltasi negli anni scorsi

 

Presentate presso la Casa della carità in viale Europa, le attività estive nei Balcani, della Caritas di Crema che quest’anno giungono alla loro nona edizione.

COSTRUIRE UNA NUOVA SOCIETÀ

“Si tratta di esperienza di condivisione e servizio all’estero per giovani dai 18 anni – dice Claudio Dagheti – che quando iniziammo in Kosovo circa dieci anni fa, si inserivano in un contesto completamente diverso rispetto a quello attuale, con una popolazione, fortemente provata dalla guerra. L’obiettivo è quello di costruire insieme una nuova società e vivere un’esperienza, positiva e arricchente per tutti”.
In effetti, l’esperienza dei Campi all’estero si è rivelata nel corso degli anni, un’occasione di discussione e approfondimento sui temi della mondialità, dell’interculturalità e della giustizia, attraverso l’incontro tra i giovani locali, con i giovani italiani.

COSA SI FARÀ

Da quest’anno Fabrizio Motta, referente Mondialità per la Caritas di Crema, si occupa dei Campi all’estero: “Andremo nella Diocesi di Scutari in Albania, dove nei giorni scorsi abbiamo incontrato il vescovo, Mons. Massafra, nel corso di un nostro sopralluogo – dice Fabrizio Motta – tre saranno i progetti di animazione che proporremo nelle parrocchie, con l’obiettivo di esportare l’esperienza dei nostri Grest, mentre uno sarà fatto in collaborazione con le suore di Madre Teresa di Calcutta, per la cura e l’assistenza ai disabili”.

PERCORSO FORMATIVO

Le motivazioni che spingono i giovani a fare questa scelta sono diverse, dal desiderio di sperimentarsi nel servizio “fuori casa”, alla curiosità di conoscere una cultura diversa, alla voglia di vivere un’esperienza di condivisione con altri giovani, ma non si improvvisa nulla, così prima della partenza, sarà necessario un breve corso di formazione, articolato in 4 incontri la cui frequenza è obbligatoria, da martedì 8 maggio a sabato 23 giugno.

SI PARTE A FINE LUGLIO

Al fine di favorire l’attività esperienziale dei giovani, si preferisce organizzare piccoli gruppi così, sono previsti turni di due settimane alla fine di luglio e all’inizio di agosto.
Ai partecipanti è richiesto un contributo economico di 350 euro per le spese di viaggio, assicurazione, vitto e alloggio.
Inoltre, per recarsi in Kosovo, Montenegro o Albania è necessario il passaporto che va richiesto alla Prefettura di Cremona, almeno un mese e mezzo prima della partenza.

RIFERIMENTI

Nessuna vaccinazione è obbligatoria, tuttavia sono consigliate antiepatite A e B, antitetanica, antitifica e antimeningococcica.
Per maggiori informazioni: Diocesi di Crema – Ufficio Caritas Piazza Duomo, 27 CREMA (CR) Tel. 0373/286175 – Fax 0373/203881 e-mail: mondialita@caritascrema.it
Referente Mondialità: Fabrizio Motta Tel. 3491548039 e-mail: fabrizio.motta@caritascrema.it

i. g.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti