Cronaca
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Sabbioni, tre giorni di festa
per il decennale del restauro
dell’oratorio della parrocchia

Dieci anni fa, nell’aprile del 2002, si concludevano i restauri dell’oratorio dei Sabbioni, un intervento che ha cambiato radicalmente il volto del Centro parrocchiale della frazione cittadina, consegnando alla comunità un vero e proprio “gioiellino” in grado di ospitare le molteplici attività presenti e contribuendo, nel contempo, al fiorire di numerose altre iniziativa di carattere ricreativo, sportivo e culturale.

TRE GIORNI DI FESTA

Per celebrare degnamente l’importante anniversario del decennale, la comunità dei Santi Lorenzo Martire e Francesco dei Sabbioni ha predisposto una “tre giorni” di festa che prenderà il via venerdì 20 per concludersi domenica 22 aprile. Venerdì 20 alle ore 21, nel Salone “San Filippo Neri”, è previsto un incontro con il giovane cremasco Fra Davide, originario della parrocchia di San Giacomo, sul tema della vocazione. Nella mattinata di sabato 21 aprile la struttura aprirà alle 9 e alle 11 è previsto in chiesa un momento di preghiera per i bambini delle elementari, mentre a mezzogiorno “pranzo al sacco” per tutti. Nel pomeriggio si continuerà con i giochi e prenderà il via il torneo  “Calciolando”, che proseguirà anche il giorno successivo, mentre alla sera karaoke all’aperto per gli adulti. Domenica 22 la Santa Messa comunitaria delle 10.30 verrà celebrata all’interno dell’oratorio e sarà presieduta da padre Gianni Landini, il parroco che portò a compimento gli interventi di restauro della struttura, mentre al termine della celebrazione eucaristica si procederà all’intitolazione del campo di calcio a Giovanni Paolo Cremonesi, conosciuto da tutti come “Paolo Sport”, notissima figura del quartiere che tanto si è speso per lo sport e l’oratorio dei Sabbioni. Nelle serate di sabato e domenica all’interno dell’oratorio sarà attivo un servizio di ristoro.

SOSTEGNO ALL’ORATORIO

“L’Oratorio vive in diversi ambiti – ha sottolineato il parroco dei Sabbioni padre Giuseppe Fornoni – e i più immediati sono quelli distensivi come i giochi, lo sport, il bar e le cene. A sostegno di tutto ciò, però, c’è la parola di Dio che si accoglie e concretizza nel catechismo, nella catechesi e nella preghiera che realizza una profonda sintesi tra fede e vita”.

“Per questo – ha proseguito padre Giuseppe – oltre alle fondamentali figure dei frati, sono da tenere in grande considerazione gli educatori che si impegnano nelle varie attività. Così come è bello sottolineare come non siano solo i bambini e i ragazzi a frequentare l’oratorio, ma anche tanti adulti e anziani coinvolti in molteplici ambiti. Per citarne solo qualcuno vorrei ricordare il gruppo ‘Caritas’, che coinvolge anche i ragazzi, il gruppo missionario, la fraternità artistica ‘Teatroscalzo’ e tanti altri, senza scordare la società sportiva ‘Oratorio Sabbioni’ che coinvolge decine di atleti, dirigenti e genitori nel settore calcio e pallavolo”.

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