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Caro autobus, studenti irremovibili:
“Da lunedì sciopero del biglietto”
In agenda il 3 maggio
la biciclettata di protesta

Foto di repertorio

 

Comincerà lunedì la mobilitazione degli studenti che utilizzano le linee degli autobus per raggiungere le scuole cittadine. La protesta è indirizzata contro gli aumenti del biglietto del pullman e la cancellazione dell’abbonamento settimanale da 5 giorni.

IL 3 MAGGIO MANIFESTAZIONE PER LE STRADE DI CREMA

A guidare la mobilitazione, il Comitato in difesa della Scuola Pubblica di Crema attivo in città da circa 10 anni: “Le condizioni dei trasporti non  sempre sono delle migliori anzi, fra affollamento e ritardi i problemi esistono – affermano dal Comitato –. Noi studenti uniti ai genitori ed ai lavoratori, proponiamo uno sciopero del biglietto, che comporterà il mancato acquisto del titolo di viaggio, andando a scuola eventualmente in bicicletta e, successivamente, una manifestazione pubblica per il 3 maggio e la convocazione di assemblee studentesche, in tutti gli istituti”.
La mobilitazione partirà lunedì prossimo e continuerà ad oltranza, fino al raggiungimento degli obiettivi perseguiti dai ragazzi.

LA BICICLETTATA DI PROTESTA

Per fare questo, riferisce Alessio Maganuco del Comitato Studentesco CSP, diversi studenti provenienti da Trescore, si stanno organizzando per venire a Crema in bicicletta, così come quelli di Bagnolo, mentre per quelli provenienti da Castelleone si opterebbe per il treno e per quelli provenienti dal milanese, ad esempio da Paullo, l’unica alternativa è l’auto dei genitori.

SI CERCA LA COLLABORAZIONE DEI CONTROLLORI

Dal Comitato Studentesco parte anche l’invito ai controllori e ai conducenti affinché anche loro possano supportare questa protesta, non richiedendo i titoli di viaggio ai passeggeri e non comminando multe.
“Vorremmo anche ricordare – sostengono dal Comitato Studentesco – che comunque i passeggeri minorenni, per legge, anche se sprovvisti di biglietto non possono essere fatti scendere dal mezzo di trasporto fino a destinazione”.

GLI OBIETTIVI DELLA PROTESTA

Gli obiettivi che gli studenti puntano a raggiungere attraverso questa mobilitazione, vanno dalla reintroduzione dell’abbonamento da 5 giorni su tutte le tratte (già negato lo scorso febbraio sia, dall’azienda che dalla provincia di Cremona, riferiscono dal Comitato), alla diminuzione dei costi dei biglietti singoli e di conseguenza degli abbonamenti, oltre al miglioramento delle condizioni dei mezzi di trasporto.

 

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