Lettere
Commenta1

Di Matteo (Federazione della Sinistra):
“Crema città capocomprensorio,
il Terzo Polo e le responsabilità
del centrodestra”

da Pasquale Di Matteo

A scoprire la volontà del Terzo Polo di tornare a fare di Crema una città capocomprensorio, mi sovviene una domanda: perché appoggiano il Centrodestra?

Affermano che per un anno intero hanno sollevato la questione, tanto da farne un punto programmatico della loro lista. Quindi, di fatto, dicono di aver stimolato l’attuale Giunta a fare qualcosa. Ma nulla è cambiato, altrimenti non saremmo qui a parlare di questo argomento. Per quale motivo, dunque, i cittadini dovrebbero dare il voto a un Centrodestra che non è stato capace, per un anno intero, di fare nulla su questo problema, malgrado le insistenze anche del Terzo Polo? E, ancora, perché bisognerebbe affidarsi di nuovo al Centrodestra, se dopo ben cinque anni questa coalizione non è stata capace di risolvere problemi che sarebbero cominciati già con le Amministrazioni precedenti? Io non amo entrare nel merito della paternità delle idee, anche perché ritengo che l’endemica attenzione delle varie liste al tema relativo a Crema città capocomprensorio significhi una cosa soltanto: il problema esiste e l’attuale Amministrazione non ha fatto nulla per invertire la rotta. I cittadini non hanno più tempo per i proclami, né voglia di dietrologie che non risolvono i problemi.

Dopo cinque anni di Centrodestra urgono soluzioni di cui lo stesso Terzo Polo ha pubblicamente ammesso la necessità, quindi occorre dare la possibilità di governare ad altre coalizioni, vista l’incapacità dei nostri attuali Amministratori di dare risposte concrete persino agli stimoli dei loro alleati.

Non v’è dubbio sul fatto che serva una svolta a Sinistra.

 

Pasquale Di Matteo (Federazione della Sinistra)

 

© Riproduzione riservata
Commenti