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Maxifurto di biciclette,
moldavo finisce in manette
dopo un inseguimento sulla Rivoltana

In manette dopo aver cercato di investire e seminare i Carabinieri lungo la Rivoltana ed essere andato a sbattere contro un Fiat Ducato. Il protagonista del pericolosissimo e rocambolesco tentativo di fuga andato in scena alle prime luci dell’alba è un moldavo di 21 anni, R. U. Il giovane è stato intercettato dai militari della Radiomobile intorno alle 5,30 mentre, con un complice, era a bordo di un furgone dove si trovavano stipate 16 fra biciclette da corsa e mountain bike rubate un paio d’ore prima alla Duemme Bike di Romano di Lombardia. Un colpo da circa 50mila euro quello messo a segno dai ladri.

All’altezza del rondò di Rivolta d’Adda conosciuto come Samoa, i due hanno notato la presenza dei Carabinieri. È stato a quel punto che, anziché fermarsi all’alt, hanno deciso di puntare uno dei militari di pattuglia costringendolo a scansarsi per evitare l’investimento, per poi accelerare in direzione Milano nel tentativo di far perdere le proprie tracce. All’altezza di Trucazzano, però, a causa della forte velocità il loro furgone ha invaso la corsia opposta andando a scontrarsi frontalmente con il Ducato. Fortunatamente gli occupanti dell’autocarro non hanno riportato lesioni nonostante il violento impatto.

La corsa del moldavo è terminata poche decine di metri più avanti, quando i militari gli sono piombati addosso e l’hanno ammanettato. Il complice è invece riuscito a fuggire. Medicato al pronto soccorso per alcuni tagli riportati nel sinistro, il 21enne successivamente è stato trasferito nella casa circondariale di Milano in attesa dell’interrogatorio del giudice. È ritenuto responsabile di ricettazione continuata, resistenza a pubblico ufficiale e porto di arnesi da scasso.

 

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